Utente 465XXX
Buonasera, vado subito al dunque. Sono appassionato di una pratica sessuale non invasiva, chiamata pumping, svolta non tanto riguardo il pene ma i testicoli. In pratica si tratta di far ingrossare lo scroto attraverso un apparecchio costituito da un tubo o un contenitore, nel quale si crea il vuoto con una pompa manuale.
Recentemente ho avuto un problema di infiammazione a livello dell'epididimo, con produzione di sperma color marrone. La cura con Ciproxin ha funzionato egregiamente, tuttavia, da allora non ho più praticato. Vorrei ricominciare ma desidero sapere se in letteratura sono registrati danni a carico degli organi interessati o se vi sono rischi connessi a tale pratica. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non capisco come possa affermare che tale pratica non sia invasiva nel momento in cui ci racconta che lo sperma si riempie di sangue e l'epididimo si infiamma.Se vuole continui nell'anelito masochista ma eviti di porre tale tipo di quesiti.Cordialità
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non capisco l'obbiettivo che lei persegue utilizzando quel dispositivo sullo scroto. Potrei forse immaginare uno scopo autoerotico o ipotizzare un tentaivo di ingrandimento dei testicoli? Le assicuro che almeno sul secondo punto Lei sta rischiando molto. Per cui posso solo manifestaRle il mio completo disaccordo sull'utilizzo di tale metodica.
Ci pensi meglio e ne discuta con un Collega Andrologo.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Agli Illustri Colleghi che per loro "grazia" hanno voluto rendere un consiglio a questo tipo di richiesta, và tutta la mia stima ed il mio rispetto, per la loro educazione e netiquette, poichè personalmente, io farò ben altro nei confronti di chi ha la sola minima intenzione di trasformare il nostro servizio in un immondezzaio virtuale:

ritengo che la sede di eccellenza sanitaria telematica cui siamo impegnati e che si chiama "Medicitalia.it" (ma che purtroppo non può filtrare le migliaia di richieste che arrivano in tempo reale, pertanto la collaborazione deve essere nostra e dei nostri utenti) non dovrebbe consentire spazio per tali risibili bassezze, ma solo ai cittadini/utenti che qui si rivolgono per i loro reali problemi di Salute e che cercano - spesso con molta difficoltà in questa attuale situazione socio-sanitaria - un orientamento alle loro difficoltà.

Lasciamo - e di certo chi scrive si ritiene tutt'altro che un "timorato di dio" - ai siti pornografici tali nefandezze.

Invito pertanto i miei Carissimi Colleghi, che conosco per impegno e rettitudine, alla vigilanza ed alla collaborazione con il Web-master al fine di rendere il nostro ambiente telematico sano e leggibile per tutti coloro vogliano usufruirne con rispetto e liceità.

Dott. Luigi LAINO, Roma
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
io credo che il Suo sia un quesito come un altro. Originale ma non risibile e comunque degno di una risposta.
Si tratta comunque di un Utente del Forum, che con educazione ha espresso un Suo problema, inerente al Suo modo di esprimere e godere la Sua sessualità. Che questa possa risultare particolare o molto intima ed individuale, poco deve interessare al Medico. Se potessi scrivere quello che alcuni miei pazienti mi raccontano... :)
Credo quindi, per la prima volta in assoluto da quando frequento questo Forum, di non condividere il parere del mio Amico e Collega LAINO. Nella sostanza e nella forma.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Massimo rispetto per il punto di vista, Prof. e massima Stima ed Affetto, come sempre; ritengo d'obbligo una replica, nella massima fermezza di quanto da me asserito:

Credo, ed è come sempre parere personale - che qui non si tratti di scrivere o paragonare le "cose" che i pazienti ci raccontano:

questo fa parte di un'altra storia che è vive e muore nella sacralità del nostro rapporto Medico-Paziente : se un Medico non fossimo minimamente in grado di sostenere l'approccio di ogni situazione fra sè ed il suo paziente - sarebbe opportuno che cambiasse mestiere: chi parla è uno che si occupa di Malattie Sessualmente Trasmissibili...insomma non Medicina Aeronautica ed Aerospaziale (per carità anche quella avrà i suoi lati policroni;)

Ancora, ritengo che qui non si tratti di interessare molto o poco il Medico - il quale si sà, deve saper assorbire e scarnificare tutto il contorno per vedere solo quello che è di suo interesse: la Salute del Paziente: ognuno di noi sà queste cose e sà come confrontarsi con il proprio paziente:

la figura del Medico e del nostro rapporto con i pazienti in ciò che ho detto, infatti c'entra ben poco

Questo è e rimane un Forum di discussione aperto al pubblico a prescindere dal tema specifico, come ce ne sono migliaia.

Come Forum aperto al pubblico, viene visitato da migliaia di persone, ognuno con la propria sensibilità, il proprio Credo la propria formazione Culturale e Sociale.

Questo Forum è visitato, come tutto quello che fa parte di Internet da tutti, inutile fare elenchi.

a differenza di molti altri Forum, questo non ha dei moderatori che agiscono in tempo reale sul filtro dei post.

Lo Scopo unico di questo Forum - per quel che mi riguarda perlomeno - è rendere un servizo orientativo agli utenti pazienti che hanno, o presumono di avere un problema di Salute o ci chiedono di sapere di più su un argomento che riguarda la loro Salute, od ancora, un tema riguardante la Salute.

Quindi sarebbe quantomai opportuno mantenere lo "spazio libero di questo Forum", usufruibile da tutti, nel più alto rispetto - che deve essere percorso da tutti - utenti ed operatori - del Prossimo. Tutto qui.

Non è mia intenzione commentare le pratiche sado-masochistiche ed autolesionistiche cui internet è fiorente (basta beccarsi un virus sul computer e guarda cosa succede); nè il senso del discorso è metaforicamente coperto dall'ipocrisia o dal perbenismo, ed in migliaia di commenti è la prima volta che mi capita di dover esprimere questo dissenso, nei confronti di un utente, cui -e lo sottolineo - va il mio pieno rispetto per la Persona, ma non per i contenuti della richiesta, a mia avviso, gettata un pò così, senza aver pensato che anche un bambino potesse leggerla.

dico ed affermo, anche per l'utilità di chi legge, che per il rispetto di tutti coloro i quali usufruiscono di questo Servizio Medico - che a mio avviso dovrebbe essere sempre mantenuto (e lei più di me è Maestro in questo caro Prof) ad alti livelli di buonsenso ed educazione (da tutti) quanto segue:

coloro i quali volessero veramente con buonsenso ed educazione avere delle elucidazioni serie anche su tematiche poco digeribili per tutti, potrebbero prendere uno dei centinaia di indirizzi di posta elettronica personale - che noi medici abbiamo scelto di inserire per le domande degli utenti e rivolgere direttamente a loro la loro domanda.

Mi candido pertanto da subito a ricevere anche personalmente le ulteriori domande di questo nostro utente, cui mi opererò quanto prima di rispondere.

chi però non si rende nemmeno conto di ciò che scrive e dove scrive è invitato almeno ad informarsi preventivamente; non credo questo essere un diktat.

questa potrebbe essere una regola di netiquette (educazione e rispetto in internet) da approntare per i nostri utenti, poichè qui nessuno ha il diritto di censurare le persone - e nessuno lo ha fatto - ma solo e soltanto di limitare di diritto e come opinione personale - i contenuti che possono ledere la libertà di lettura (e quindi non solo di opinione) di tutti.

i miei più cari saluti.
Dott. Luigi LAINO, ROMA






[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ero certo che il mio Amico e Collega LAINO avrebbe alla fine assicurato la sua piena disponibilità, umana ed altamente professionale, al Suo quesito, seppure insolito, ma sincero e aperto.
Ancora affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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la mia domanda in merito a questa richiesta e' la seguente,

come mai l'utente, che ha ritenuto di aver avuto un problema per questa pratica, non ne ha parlato con il suo medico curante?
Oppure ne ha parlato, ponendo lo stesso quesito e non ha avuto risposte soddisfacenti?

Oppure ne ha parlato e gli e' stata prospettata la pericolosita' di tale pratica e, adesso, cerca all'interno di un consulto via web la speranza di una risposta differente?

Anche nella mia specialita' mi sono accorto che le richieste di consulto divengono sempre piu' singolari...

Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...cosi' si cade nella rete di un nevrotico masochista...saluti a tutti
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
cerchiamo di ridimensionare il problema nei termini e nella forma.
Lei è un Utente di questo Forum. In maniera educata ha posto un quesito, se vogliamo originale, particolare, intimo. Forse confessabile solo via Internet.
Non credo che Lei sia un nevrotico e nè un masochista. Non posso fare tali diagnosi solo leggendo la Sua mail e poi non sono uno Psichiatra. Ed in questo senso apprezzo molto la risposta del Collega RUGGIERO.
Ma, chiedendoLe Scusa in anticipo, voglio per assurdo pensare che Lei lo sia. E allora? Cosa cambia? Non avrebbe comunque diritto ad una risposta? Professionale ovviamente o se proprio ciò fosse impossibile ...quanto meno educata.
A questo mi sono attenuto.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Definire un paziente nevrotico non e' offensivo.Considerare che lo stesso sia solito praticare atti masochistici mi sembra del tutto evidente.La maleducazione non mi caratterizza ne' nella vita ne' nella professione...
[#11] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Ai gentili colleghi
Esiste un metodo sicuro per continuare a rendere utile qs servizio:non rispondere proprio alle domande che vogliono una risposta ovvia.
Cordiali saluti a tutti
[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Caro Mallus,
io credo che ognuno di noi debba rispondere come e quando si sente di farlo, sulla base di personali convinzioni professionali, etica individuale e scelte morali. Ma sempre con rispetto ed educazione, per chi si colloca dietro il Numero utente, cioè comunque un paziente, con comunque un problema. Che il quesito preveda una risposta "ovvia" è tutto da dimostrare e le belle discussioni che spesso si aprono su questo Forum ne sono la diretta prova e conseguenza.
Ti abbraccio
Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Utente 465XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio tutti per le risposte.
Per prima cosa vorrei scusarmi se ho dato l'impressione di non essere interessato ad un problema di salute. Sicuramente ho male impostato il quesito.
Non volevo formulare una domanda sperando in una risposta a me gradita. Semplicemente, ho avuto un problema che ritengo possa essere connesso ad una pratica, certo non usuale né ortodossa, e che per me e la mia compagna è (era) fonte di piacere.
Ignoravo di essere un nevrotico o un masochista.
Non ne ho parlato col mio medico, è vero. Di persona mi imbarazzerebbe troppo. La diagnosi, in ogni caso, è stata (ritengo) corretta, ed ha previsto una visita specialista urologica, una ecografia (che ha rivelato la presenza di due cisti, in testa ed in coda all'epididimo) ed una successiva visita di controllo dall'urologo. Per inciso, mi sono state spiegate diverse possibili ragioni della colorazione dello sperma, tutte peraltro indipendenti dalla pratica svolta (da un microcalcolo nell'epididimo, ad un problema di insufficiente idratazione [eravamo in piena estate], ad una conseguenza dell'infiammazione "che può venire come viene una faringite".
Per rispondere al prof. Martino: l'ingrossamento è solo temporaneo, nel giro di 36-48 ore i testicoli riprendono le loro dimensioni normali, non c'è alcun tentativo di rendere permanente l'aumento di volume. La pratica, in linea di massima, e per quanto a qualcunno potrà sembrare grottesco o folle, mi diverte o forse dovrei dire mi divertiva, dal momento che, mi sembra di intuire, sia potenzialmente pericolosa, anche se nelle risposte, purtroppo vertenti in gran parte sulla mia (im)moralità di bieco frequentatore di siti pornografici, non ho trovato spiegato il "perché" sarebbe pericolosa, né l'entità del pericolo. Ringrazio comunque tutti per l'attenzione ricevuta.
[#14] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
credo che il quesito da lei posto vada contestualizzato all'interno di quello che per lei rappresenta la sessualita'. La invito pertanto a rivolgersi personalmente presso un medico competente in materia sessuologica (e specificatamente in psicopatologia sessuale).
Cordialmente
[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non deve scusarsi proprio di niente, tantomeno del Suo personale (e rispettabilissimo) modo di gestire la Sessualità. Quindi lungi da me qualsiasi appunto morale o etico. Possimao discuterne se vuole i risvolti squisistamente medici.
Condivido la Sua puntualizzazione. Direi che i danni consenguenti all'uso del dispositivo cui lei accennava potrebbero essere sintetizzati nelle conseguenze, a carico delle delicatissime strutture testicolari ed epididimarie, vascolari e non, dovute ad un artificiale iperaffusso ematico con conseguente congestione. In pratica è come se moltiplicassimo per 100 i danni ascrivibili ad un varicocele...tanto per intenderci.
Infine, potrebbe tornare utile l'approccio segnalato dal Collega GARBOLINO, ma solo al fine di chiarire ed identificare, per primo a Lei stesso, eventuali problematiche...ma ben lontano da qualsiasi giudizio etico-morale.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO