Utente 202XXX
Salve!
Sono una ragazza di 27 anni e sono molto preoccupata per mio padre, che ha 53 anni.
Da un mese gli hanno diagnosticato un osteosarcoma al bacino (di 5 cm) e anche due microscopiche metastasi (2 di preciso) al polmone. Probabilmente questo tumore ce l'ha da 2 anni, o almeno così gli hanno detto.
Ora è in cura al centro IFO a Mostacciano, gli hanno consigliato di fare qualche seduta di chemioterapia poi l'intervento chirurgico e di nuovo altre chemioterapie.
A casa nessuno sembra "troppo preoccupato", parlando con papà sembra molto fiducioso e positivo e questo mi tranquillizza... ma la mia domanda però è, quanto è a rischio mio padre? Qual è la prognosi di questa malattia?
Papà già in passato, quasi 15 anni fa, ha avuto un tumore al colon!

Grazie!!
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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non c'è correlazione tra colon ed osteosarcoma; il trattamento chirurgico se radicale permette discreti risultati.!
E' ovvio che poi seguiranno i controlli periodici
[#2] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Grazie della sua risposta!
Le aggiorno le ultime novità, papà non ha nessuna metastasi ai polmoni ma ha solo un piccolo nodulo.
Proprio oggi ci hanno chiamato per farlo ricoverare (dopo ben 2 mesi di attesa) per iniziare la chemioterapia.
I risultati non sono stati tempestivi perchè pare che abbia un osteosarcoma raro, in pratica gliel'ha formato la radioterapia 10 anni fa, quando ha avuto il tumore al colon-retto.(abbiamo aspettato i mille giri del campione della biopsia nei laboratori di Modena e Bologna!).
Il problema è che nell'attesa mio padre si è molto indebolito, è dimagrito tanto, non dorme e proprio questa settimana l'Oki gli ha fatto reazione allegica sull'addome (bollicine rosse, prurito), perciò non sta prendendo più nulla per il dolore e questo lo debilita.
Mi viene da chiedere se riuscirà a sopportare la chemioterapia così debole... cosa può dirmi?
se sentissi altri centri? qual è il miglior centro di tumori d'italia?

Mi dispiace non riuscire a dare informazioni più tecniche!

grazie!
[#3] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera!
Sono passati molti mesi e di conseguenza sono cambiate molte cose.

Le riporto l'esame istologico fatto ad Agosto:
"Trattasi di neoplasia maligna a cellule epiteliomorfe i cui caratteri morfologici e immunofenotipici (citocheratina AE1/AE3 diffusamente +) sono a mio parere coerenti con la diagnosi di localizzazione di carcinoma scarsamente differenziato, varietà sarcomatoide."

I due cicli di chemioterapia non hanno funzionato come speravano, perciò a giorni sarà ricoverato a Latina per diversi cicli di radioterapia.
Dopodiche l'operazione sarà l'amputazione della gamba e ovviamente parte del bacino.

La mia domanda è: la massa è arrivata a 13cm o più, la radioterapia può aiutare a ridurre il diametro?
In cuor mio c'è la speranza che questa operazione così invasiva si possa evitare...

Grazie
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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E' una speranza condivisibile, ma bisogna attendere i risultati degli esami post terapia. Credo che comunque l'intervento se fattibile sia auspicabile
[#5] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
L'operazione adesso, nelle attuali condizioni, è troppo rischiosa, perciò devono trovare un modo per far ridurre un pochino la massa.
Spero possa bastare la radioterapia, in caso contrario ci sono altre cure?
Ho sentito che ci sono centri buonissimi a Bologna che fanno operazioni così complesse, può confermare?

La ringrazio per la velocità della sua risposta!

Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Alla fine hanno deciso di operarlo nonostante sia debilitato, perchè si sta perdendo troppo tempo... ma con tutti i rischi che ne seguono... ovvero l'emoglobina bassa (a 8.8 se non ricordo male)!
La prima operazione che affronterà sarà di 4 ore e gli toglieranno solo la "massa", poi quando si sarà ripreso (si parla anche di mesi) gli faranno l'operazione alla gambadi 10 ore.
Ci hanno avvertito del rischio infezioni, sopportazione dell'intervento.... mi chiedo ma la trasfusione non basta per tenerlo fuori pericolo? Perchè mio padre rischia?

Grazie