Utente 204XXX
Salve. ho 24 anni. Da quando ho iniziato i primi rapporti sessuali,ma già dall'adolescenza, mi sono sempre complessato per le dimensioni del mio pene (derivanti anche dall'essere circonciso cosa che esteticamente ODIO). Oltre a qui complessi iniziava a manifestarsi anche l'eiaculazione precocee l'ansia da prestazione. Credevo fosse un fattore psicologico e che se fossi in qualche modo riuscito ad ingrandire il mio pene, avrei risolto TUTTI i problemi. Ho provato l'estensore sotto controllo di un andrologo chirurgo ma dopo 2 mesi non vedendo risultati e soffrendo troppo per i dolori causati dallo stesso, ho interrotto. Cosi, circa un anno fà (luglio 2010, ho deciso, dopo molti sacrifici (per via del costo) di fare le 2 operazioni:
Allungamento "tramite sezionamento del legamento sospensore"
Ingrossamento "tramite iniezione di grasso prelevato dalle mie cosce"
Subito dopo l'intervento e per i primi 20-40 gg ero al massimo dell'euforia.
Dopo sono iniziati a nascere i primi problemi:
Nel momento in cui ho freddo o sensi di ansia (per qualsiasi cosa) il pene retraendosi si deforma per colpa del grasso che spostandosi in un volume minore si sposta in modo "antiestetico al massimo".
crescita di peli sulla base e sull'asta "anche se non esagerata ma esteticamente inguardabile"
Scrotalizzazione "il pene sembra partire dallo scroto"
Questi erano quelli estetici.
Erezioni spontanee durante la giornata "diminuite del 50/60% e molto meno rigide.
Prima la mattina mi alzavo sempre col pene in erezione, ora è diventato raro.
Durante la masturbazione nel momento in cui non masturbo, dopo 10 sec il pene torna in flaccidità (prima mantenevo per circa 5 min o più senza toccarlo.
zza in me stesso persa del tutto, ansia da prestazione aumentata.
Sono disperato, non so più che fare per questo problema che mi sta deteriorando completamente. Stavo decidendo di mettere da parte altri soldi per comprare il "penis builder" che, dicesi oltre ad aumentare le dimensioni, aiuta dopo l'operazione a migliorare l'estetica del pene, a evitare la ristrezione cicatriziale e a migliorare la circolazione.
Prima di fare l'ennesima "possibile" ca...volata ho deciso di chiedere a voi.
Quello che avrei intenzione di fare oltre all'acquisto di quel macchinario sarebbe di recarmi a un andrologo, spiegargli tutto, fare gli esami e nel caso il fattore NON sia psicologico iniziare una cura per la circolazione e/o altro. Altrimenti iniziare sedute da uno psicologo o psichiatra per eliminare queste ansie ecc.
Premetto anche che fumo. Ultimamente anche di più per il crescente nervoso (poco più di 20)
MI AFFIDO COMPLETAMENTE AI VOSTRI CONSIGLI.
Scusate per la lunghezza ma ho approfittato anche per sfogarmi visto che è la prima volta che mi confido "totalmente" con qualcuno di ciò che "realmente" sento.
Attendo una vostra cortese risposta e anticipatamente ringrazio.

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
dopo la chirurgia andrologica che purtroppo ha un alto indice di insoddisfazione utile consulto andrologico e psicosessuologico combinato.