Utente 487XXX
Salve, sono una ragazza di 20 anni.
Circa 11 anni fa, quindi a 9 anni, in seguito a una bruttissima caduta in bicicletta, ho perso l'incisivo superiore, con ancora perfettamente attaccata la radice (Mi è proprio uscito tutto intero, senza una goccia di sangue).
Mi sono recata subito al pronto soccorso odontoiatrico, dove mi hanno reinserito il dente e successivamente devitalizzato.
Ancora oggi, ho lo stesso dente.
Apparte un progressivo scurimento (appena percettibile) non ho avuto particolari problemi negli anni.
Negli ultimi mesi, invece, noto che il dente è molto meno stabile di un tempo, sento come una specie di "pressione" sopra al dente che prima non avevo mai sentito (E sinceramente sono terrorizzata all'idea che il dente mi cada nel bel mezzo di una lezione universitaria o di una cena tra amici!)
Mi avevano già anticipato al pronto soccorso odontoiatrico che, tra qualche anno, sarebbe stato necessario un impianto.
Pensa che sia giunto il momento, in riferimento alla mia età?
Poi, come si svolge esattamente l'intervento?Mi tolgono l'incisivo e mi inseriscono subito l'impianto durante la stessa seduta?
Vista la mia storia clinica, particolari raccomandazioni sul tipo di impianto da inserire, il materiale?
Poi, il prezzo di un impianto a quanto si aggira?Perchè andrò sicuramente da un privato (in ospedale c'è una lista d'attesa di 4 anni), ma ho sentito anche differenze di 300/400 euro da un dentista e l'altro. Quanto dovrebbe essere "un prezzo onesto"?
Giusto per non arrivare assolutamente spiazzata dal dentista!

Poi, altra cosa, avevo in mente di fare anche uno sbiancamento dentale, è consigliabile farlo prima o dopo l'impianto?

Grazie per la risposta!
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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La fase secondaria di un reimpianto è nel 30% dei casi un riassorbimento radicolare con perdita dell'elemento interessato. L'idieale sarebbe la sostituzione tramite impianto con tecnica immediata post-estrattiva, sempre se ci sono le condizioni anatomiche per effettuare ciò. Vada da un odontoiatra che si occupa di implantologia, nella sua città e vicino c'è ne sono parecchi, e si faccia visitare in modo che possiate programmare un piano terapuetico adeguato al suo caso. Per quel che riguarda i costi, come ha avuto modo di constatare, varia in base al medico, in genere possiamo affermare come costo medio di un impianto completo di corona in ceramica, esclusa eventuale chirurgia rigenerativa, euro 1800,00- 2000,00. Se deve effettuare uno sbiancamento, questo va fatto prima della scelta del colore per la ceramica, quindi prima del restauro protesico.
A presto
[#2] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti
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ROMA (RM)
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Il mio collega ha risposto esaurientemente. Mi permetto solo di aggiungere l'opzione della provvisorizzazione immediata. L'implantologo le spiegherà di cosa si tratta. Cordialità.
[#3] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese
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MATERA (MT)
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Gent.ma Paziente,

la scelta dell'implantologia sarà probabilmente quella più giusta. Come sottolineava il collega, il dente reimpiantato, però, potrebbe essersi anchilosato e questo potrebbe causare qualche problema per l'estrazione. In ogni caso sarà l'implantologo a decidere se eseguire l'inserimento della vite implantare constestualmente all'estrazione o in maniera differita.

Il momento più giusto per eseguire l'intervento in effetti non c'è, vista la stabilità del dente. La radiografia del dente è molto importante per questa valutazione.

La saluto cordialmente,

Dott. Emilio Nuzzolese
[#4] dopo  
Dr. Marco Capozza
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TRICASE (LE)
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gentile paziente
gli impianti attualmente più utilizzati sono costituiti generalmente da tre "pezzi". Il primo, endosseo, è in titanio e sostituisce la radice; il secondo è esterno, collega la parte visibile (corona) alla parte interna endossea e può essere in titanio o in una speciale ceramica; Il terzo è la corona, visibile al paziente ed altri, naturalmente bianca e di metallo ceramica o ceramica integrale. Per motivi estetici si può procedere all'inserimento dell'impianto e della corona nello stesso intervento, ma secondo alcuni le probalità di successo, generalmente del 95-97%, potrebbero ridursi.
I costi sono variabili, e spesso sono dovuti anche a differenze nella marca e modello d'impianto, generalmente ugualmente affidabili ma con caratteristiche che vanno valutate dall'operatore in base al sito operatorio.
Come più volte sottolineato su questo sito, per un corretto parere sul caso specifico è necessaria una visita completa anche di Rx.
cordiali saluti
[#5] dopo  
48744

dal 2008
Innanzitutto volevo ringraziare per le risposte molto esaurienti che ho ricevuto e poi volevo aggiornare un po' la situazione..
Ho fatto la visita con l'implantologo e dopo aver guardato le RX ha constatato che il dente è completamente anchilosato e che quindi l'eventuale estrazione potrebbe portare a una probabile rottura dell'osso durante l'estrazione, con conseguente difficoltà nell' inserire l'impianto.
Ad ogni modo, mi ha fissato un appuntamento con un paradontologo molto bravo per avere un "secondo parere" e decidere se l'impianto è davvero necessario oppure se si può evitare, visto che mi ha detto chiaramente che è una situazione un po' "delicata".

Ora, è davvero così probabile la rottura dell'osso?
E' davvero così pericolosa l'estrazione?

Se è consentito ed è di vostro interesse provo a inserire nel messaggio le ultime RX che ho fatto.
[#6] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese
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MATERA (MT)
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Non c'è da temere per l'estrazione. Quanto si parle di "rottura dell'osso" in relatà si vuole intendere la necessità, durante l'estrazione, di "scarcerare" un pò il dente usando uno strumento rotante o ultrasonico. E' molto più probabile un frattura del dente durante l'estrazione, perchè è un dente devitalizzato.

La radiografia è senz'altro utile insieme però alle informazioni cliniche (sondaggio, stabilità, aspetto tessuti).

Sentiamo cosa ne pensa il parodontologo.
A presto,

Dott. Emilio Nuzzolese
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Gentile paziente, non capisco.
La diagnosi di "anchilosi" cozza un pò con la sua sensazione di dente meno stabile.
Potrebbe essere segno di una frattura della radice.
Si affidi all'implantologo, che la saprà consigliare per il meglio.
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Concordo pienamente col collega Sergio, "ankilos" significa fermo,bloccato, e non mobile. L'implantologo che l'ha visitata, oltre alla probabile frattura alveolare, cosa le ha prospettato?
Saluti.