Utente 139XXX
Gentili Dottori,
Ho 21 anni e mi è stata diagnosticata da un urologo una "leggera infezione" al testicolo sinistro. Egli mi ha prescritto una cura antibiotica (ZINNAT 500) per 15 giorni e dopo 10 giorni dalla fine della cura, mi ha detto di fare esami specifici (spermicoltura, ecc..). Ma ad oggi (3 giorni dall'inizio della cura) ho ancora gli stessi sintomi provati precedentemente.
Spiego il tutto:
Venerdi scorso, esattamente il 19 Maggio (quindi circa 6 giorni fa), terminata una partita di calcetto ho iniziato ad avvertire dolore all'inguine, lato sx. Piano piano questo dolore si è protratto sino giù al testicolo, tanto da rendermi molto difficile camminare. Ho subito pensato che il tutto fosse dovuto a qualche sforzo o a qualche movimento azzardato durante la partita, ma essendo il dolore persistente ed essendosi anche ingrossato il testicolo, Domenica (dopo circa 2 giorni) mi sono recato urgentemente al Pronto Soccorso.
Sono stato visitato dall'urologo di turno il quale mi ha sottoposto ad ecografia, eco-doppler assicurandomi che la circolazione era regolarissima e che non c'era nulla di sospetto. Al medico in questione ho fatto notare però che fino ad un paio di giorni prima della manifestazione del dolore, avevo avuto un fastidioso bruciore alla punta del glande nell'atto dell'urinare, con annessa scarsa idratazione dello stesso (avevo ed ho tuttora, difficoltà ad "aprire" il glande causa "secchezza"). Per combattere quella che credevo una specie di micosi, ho fatto da me cinque giorni di Tavanic antibiotico e sembrava essere passato tutto. Sino a quando, appunto, il venerdi dopo ho iniziato a sentire gli attuali disagi.
Alla fine mi ha diagnisticato, come già detto in precedenza, una infezione con interessamento del liquido spermatico e mi ha prescritto l'antibiotico sopracitato ed il Fisian detergente per l'idratazione del glande.
Ad oggi (MERCOLEDI), a circa 3 giorni dall'inzio della cura avverto ancora dolore all'inguine ed al testicolo sx (anche se in forma piu lieve rispetto al primo giorno, infatti riesco tranquillamente a camminare), ed il glande e ancora molto "secco".
Non capisco però cosa esattamente mi sia capitato.... al tatto non ho dolore, ma solo in determinate "pose" della gamba, quando cammino, quando son seduto o quando faccio tipo il movimento per fare gli addominali.
Ho sempre fatto MASSIMA attenzione nei rapporti avuti con la mia fidanzata... stiamo insieme da piu di un anno e ho solo avuto rapporti con lei, che come me è sempre stata attenta all'igiene intima. Un mese fa sentiva bruciore alla vagina una volta finito il rapporto, ma poi è stata subito bene (che mi abbia mischiato quel bruciore? quel "qualcosa"?).

Ecco, io volevo capire che diamine ho (dato che l'urologo del pronto soccorso è stato molto vago), e se sia normale che il dolore persista. Quanto dureranno questi miei fastidi?
Prima di contattare uno specialista privato, mi sarebbe molto d'aiuto avere il Vostro parere in merito.


Grazie, ossequi
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gentile utente dalla sua descrizione e dalla visita eseguita da collega penso che la diagnosi di epidimite sia corretta, in questi casi però i miglioramenti sono un pò lenti. le consiglio cmq di sottoporsi ad una visita urolgica ambulatoriale e non tramite ps, in modo da essere più precisi ed approfonditi
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottor Quarto, grazie per le repentina risposta! Grazie del consiglio, mi sottoporrò senz'altro ad una visita ambulatoriale.
Ma devo preoccuparmi? E' grave? Sono un pò ipocondriaco...