Utente 117XXX
Salve,
scrivo per un problema che riguarda mio padre. Circa tre mesi fa ho dovuto accompagnarlo al pronto soccorso perchè aveva un battito cardiaco a riposo di 130 battiti al minuto. Dopo la visita gli hanno diagnosticato una fibrillazioni atriale e somministrato il cumadin e il seloken. Poi hanno ipotizzato la possibilità di una conversione elettrica. Il problema è che mio padre da qualche giorno si lamenta di avere capogiri e testa pesante. Può dipendere dal seloken? Dovremmo ridurre le dosi?
Grazie.
Andrea
Mio padre ha 83 anni.

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[#1] dopo  
171326

Cancellato nel 2012
Nel dubbio sarebbe opportuno eseguire una visita cardiologica con ECG. Se si riscontra bradicardia o ipotensione è consigliabile ridurre o sospendere la terapia con Seloken, aspettando la cardioversione elettrica.