Utente 213XXX
Buongiorno!volevo chiedere un consulto su un problema che rigiarda mia nonna 84enne. Da un'ecocardiografia di 3 anni fa le è stata riscontrata una lesione tendinea del LP. Ieri dopo un nuovo esame la diagnosi è stata la seguente: Severa insufficienza mitralica da lesione di corda tendinea del LP e con doppio jet da rigurgito per probabile fissurazione del LA, lieve insufficianza aortica, moderata insufficienza tricuspidalica con PAPS stimata di 106 mmHG. Dilatato il ventricolo sx (59,2mm) e l'atrio sx(43,9mm). Assenza di versamento prericardico.
Quello che volevo sapere è la causa che ha provovato la lesione, se ce ne può essere una, e se è in pericolo di vita continuo, cosa che ci ha detto il suo cardiologo. Ci tengo a sottolineare che al momento della scoperta del problema le era stata prospettata la possibilità di risolverlo con un intervento chirurgico al quale però mia nonna nn si è mai voluta sottoporre.
Graze anticipatamente

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Dr. Maurizio Cecchini
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La paziente presenta una grave insufficienza mitralica dovuta alla rottura di una delle corde tendinee dell'apparato sottovalvolare. Il che comporta un marcato aumento della pressione polmonare (oltre 100 mmHg); la situazione e' ovviamente a rischio di vita.
La causa, data l'eta' della paziente e' verosimilmente su base ischemica. Unica soluzione , e' quella chirurgica, che viene in alcuni centri anche eseguita per via minitoracotomica (cioe' con una piccola incisione sul torace) tentando di riparare la valvola danneggiata.
La terapia medica e' poco efficace.
Se la funzione renale, cerebrale e contrattile del cuore della paziente non fossero particolarmente compromesse, non ci sarebbero controindicazioni assolute all'intervento chirurgico.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org