Utente 119XXX
Buongiorno,

sono una ragazza di 28 anni. Da un paio di anni seguo una dieta regolare e grazie a quest'ultima sono riuscita a dimagrire 10 kg. Negli ultimi tempi ho rimesso su un paio di kg e sono arrivata ad un peso di 56kg. Sono alta 1,62 m. Da un paio di mesi, a forza di varie sollecitazioni da parte di mio marito che è un appassionato di sport, ho iniziato a correre 3 volte alla settimana (per una trentina di minuti), 2/3 volte alla settimana faccio invece addominali, step, pesi per rassodare e per dimagrire ancora un pò. Da due settimane ho anche smesso di fumare, perchè correndo mi rendevo conto di non avere fiato a sufficenza e spesso anche a riposo mi trovavo a "sbadigliare" per cercare di inalare + aria possibile. Questa mattina parlando con dei colleghi mi hanno detto che dovrei prendere un cardiofrequenzimetro per correre e riuscire a fare attività fisica in modo corretto. Così per curiosità sono andata a vedere quanti dovrebbero essere i battiti e i respiri in un minuto ... sembra che sofra di bradicardia e bradipnea (13 respiri e 51 battiti al minuto in fase di riposo). Che significa, è forse il caso che faccia dei controlli più approfonditi?

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la bradicardia non è di certo una malattia, anzi, secondo studi epidemiologici, può esser considerato un fattore di longevità. Stia serena e continui la sua pratica sportiva.
Saluti