Utente 216XXX
Salve, a mio padre di anni 60 dopo 2 interventi in passato di TUR gli è stato diagnosticato un tumore in stato avanzato rispetto al passato, dalla Tac con mezzo di contrasto è stato evidenziato quanto segue: "Vescica a pareti ispessite con tessuto come neopoliferativo ipervascolarizzato interessante per ampio tratto soprattutto tra cupole e la parete anteriore associandosi a propaggini gettoniformi anche nel pericistio.Coesistono evidenti tumefazioni adenopatiche a carico di entrambe le catene iliache sull'esterne d'ambo i lati del diam. di circa 19 e 21 mm e di minori dimensioni quelle otturatorie 11 mm. A livello del bacino zolla osteoaddensante osteosclerotica nodulariforme di 23 mm sul versante iliaco della sincondrosi sacroiliaca destra." Vorrei da lei un parere su che tipo di cure e/o operazioni dovrà sottoporsi, e su quali siano le probabilità di sopravvivenza.
Distinti saluti e grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gen.ma utente,
non conosco gli esami istologici delle precedenti TURB ma cmq il referto TC addomino-pelvico è suggestivo per un tumore alla vescica infiltrante ,ma non è detto che le alterazioni linfonodali siano di origine ripetitiva.
L'intervento di cistectomia radicale e confezionamento di una neovescica ileale assime alla linfoadenectomia sarà in grado di stadiare più esattamente la malattia e anche nel caso si trattasse di recidive linfonodali neoplastiche la chemioterapia da ottimi risultati.
Dalle sue parole si intravede molta rassegnazione che certo non è di aiuto.
Riguardo alle probabilitò di cui parlava si può essere relativamente precisi solo l'esame istologico e della vescica e dei linfonodi asportati.
[#2] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Dottore la ringrazio vivamente per la risposta,da parte mia non c'è rassegnazione, anzi, sto cercando in tutti i modi di affrettare il più possibile le cure e/o analisi che dovrà fare, ma agosto è un brutto periodo, tutti i reparti sono con personale ridotto.
Sono riuscito ad ottenere solo per la prossima settimana la prenotazione per una TUR stadiante e dopo ottunuto l'esame isologico partirà con le chemio, come prescritto dall'oncologo.
Nel frattempo ha effettuato anche una scintigrafia ossea uscita per fortuna negativa.
Appena riceverò l'isologico glielo comunicherò così potrà dirmi cosa ne pensa.
Grazie ancora per la disponibilità.
[#3] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Ecco il responso dell'esame istologico: "Carcinoma uroteliale di alto grado sec.WHO/ISUP infiltrante lo strato muscolare. Base d'impianto sede di infiltrazioni neoplastica"
Nei prossimi giorni incomincierà le chemioterapie.
Vorrei capire se stiamo seguendo le guste cure e in che condizioni è il quadro clinico.
Grazie ancora
[#4] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
Lo stadio della malattia (>a T2) imponeva la cistectomia , utile la chemioterapia ( probabil con lo schema M-Vac).
Le cure sono quindi quelle universalemnte conosciute, si attenga scrupolosamente ai controlli che Le verranno prescritti.
Il tempo che passa libero da malattia , a mio avviso, è l'unica cosa in grado di rassicurarLa seriamente,Le posso solo anticipare che le probabilità di guarigione sono altissime.
Un caro saluto
[#5] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Gent.le dottore, lei dice che lo stadio della malattia imponeva la cistectomia.
Crede quindi che stiano sbagliando?
Che la tur e le chemio non bastino a risolvere il problema o questa prima fase può essere utile a capire come si evolverà la cosa, magari preservando la vescica?
Crede che si possa guarire anche senza aver effettuato la cistectomia?
Grazie ancora
[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Mi spiego meglio alla luce dell'esame istologico post TURB è emerso inconfutabilmente che necessita una cistectomia; se poi le condizioni generali lo imponessero è bene eseguire almeno radioterapia e chemioterapia. Non credo che stiano sbagliando assolutamente , l'iter procedurale è corretto.
Cordiali saluti