Utente 832XXX
Salve a tutti. Vi giro il consulto già richiesto nella specialità "chirurgia della mano" poichè mi è stato consigliato un consulto ortopedico .

Innanzitutto mi presento.
Uomo – 28 anni – a seguito sforzi importanti a lavoro (attrezzature pesanti e vibranti) da qualche giorno soffro di un presunto “dito a scatto – V° DX”.
Presunto perché ne ho tutti i sintomi (che conosco bene essendomi già operato 8 anni fa al IV° DX) ma da Elettromiografia effettuata 2 giorni fa non risulta nulla .
Detto ciò ho alcune domande da farvi:
1) Può esistere un dito a scatto con EMG negativa? Se si che significa?
2) Esiste qualche terapia che bypassi l’intervento chirurgico ?
3)Qualora si trattasse di dito a scatto si tratta di una “patologia” o di una “malattia professionale” e cioè di una cosa congenita del mio corpo o dovuta al lavoro che svolgo?
4) il neurologo poichè la EMG è Ok mi ha parlato di possibili problemi ai tendini e mi ha consigliato una visita ortopedica! Mi date qualche informazioni in più anche in merito a questo?
Infine… sono molte le dita a presentare (molto raramente però) gli stessi sintomi (mano SX e DX) e non voglio assolutamente operarmi ogni 3-4 anni !!! Che consigli mi dareste?
Grazie in anticipo per tutto l'aiuto che vorrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Quando il dr. Valassina nel precedente consulto ha scritto "Per qualsiasi altra valutazione sul suo stato di malattia senta il parere di un ortopedico o di un chirurgo della mano." intendeva suggerirLe di rivolgersi di persona a uno specialista per una visita diretta.
Non so perché abbia fatto una EMG, ma non certo per il dito a scatto, trattandosi di un problema a carico del tendine e delle strutture che lo circondano e non di un problema neurologico.
Le possibili cause Le sono state già esaurientemente spiegate nel precedente consulto. Non è mai (se non in rari casi nel lattante) una patologia congenita e può essere dovuta al lavoro che svolge oppure ad altre cause microtraumatiche; questo lo può far valutare dallo specialista.
Le consiglio una visita presso un ortopedico che si occupi di patologie della mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/regioni.html?reg=3 gli specialisti della Sua Regione (anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società) e le strutture pubbliche nelle quali lavorano.
In tale occasione lo specialista dopo averLa visitata deciderà se sia necessario un intervento chirurgico o se possa ricorrere, come tentativo iniziale, a terapie fisiche.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 832XXX

Iscritto dal 2008
Egr. dott. Donati,
ringrazio anche lei per la celere e chiara risposta.
Avevo inteso quanto specificato dal dott. Valassina ma in questi giorni di ferie volevo semplicemente anticipare qualche parere medico.
Per quanto riguarda l'esame l'ho fatto perchè mi è stato consigliato (ovviamente da un medico!)
Per lo specialista a cui mi rivolgerò credo di dover ponderare bene ......
sono stato operato ad un ginocchi anni fa per un problema a posteriore rivelatosi inesistente!!
non mi fido granchè !!!

GRAZIE ANCORA E SALUTI...