Utente 221XXX
Ho visto in questo sito diverse discussioni sulla chirurgia rigenerativa, in particolare sulla possibilità di usare la matrice extracellulare per la rigenerazione di più tessuti differenti, inclusi quelli ossei. Le risposte a riguardo sono tutte negative. Tuttavia in rete ho trovato molti articoli come questo

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21740273

che parlano di ricostruzione anche della parte ossea, soprattutto in relazioni a piccole amputazioni, come ad esempio quelle alle dita. Gli istituti e gli autori sembrano decisamente seri. Come stanno EFFETTIVAMENTE le cose? Senza fare del sensazionalismo, non credete sia un tipo di ricerca da approfondire? Qual è lo stato dell'arte, soprattutto in USA?

Vorrei aggiungere i seguenti collegamenti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC402335/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1399827/
http://en.wikipedia.org/wiki/Extracellular_matrix#Medical_Applications

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimiliano Tripoli
24% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Gentile utente,
qual'è la patologia da cui è affetto?
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Non era relativa a una mia patologia ATTUALE, ma a una possibile rigenerazione di tessuti di fronte a un trauma (più volte mi sono ferito con conseguente formazione - lenta - di tessuto cicratiziale). Mi interessava sapere a che punto siamo in italia con la chirurgia rigenerativa basata su ECM.
[#3] dopo  
Dr. Massimiliano Tripoli
24% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Gentile utente,
lo scopo di questo forum è quello di "offrire (quando possibile) orientamento alle problematiche". Se non ha alcuna patologia "ATTUALE", e desidera invece avere informazioni sulla medicina rigenerativa, "di più tessuti differenti, inclusi quelli ossei" dato che si ferisce spesso "con conseguente formazione-lenta-di tessuto cicatriziale", non è questo il posto giusto, più opportune le aule della facoltà di medicina o i congressi nazionali appositamente creati in cui La invito a recarsi. infine un consiglio: cerchi di ferirsi di meno.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Dr. Tripoli, la domanda è venuta fuori perché su questo stesso forum, in un altro consulto, un utente con un problema ATTUALE di lesione a una falange, aveva chiesto qualcosa di simile e ricevuto risposte del tipo "fantascienza". La cosa mi aveva lasciato molto perplesso, ma dato che questo forum non permette il reply su consulti di altri pazienti, pur essendo visibili, l'unico modo per effettuare una verifica era di riporre la domanda segnalando alcuni articoli scientifici che sembrano dimostrare il contrario. In fondo è importante accertare l'affidabilità delle risposte qui date. In quanto al ferirsi di meno, chiunque faccia lavori di bricolage sa quanto sia facile farsi male, e non mi sembra comunque "professionale", come consiglio. Probabilmente su una cosa ha ragione: ho sbagliato posto.
[#5] dopo  
 Staff Medicitalia.it
44% attività
16% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2000
Gentile utente

ci sembra che il Dr. Tripoli abbia ben esplicitato lo spirito di questo sito ed il servizio che offre.
Lo staff esige una dialettica adeguata e rispettosa nei confronti dei professionisti che mettono a disposizine il proprio sapere in modo del tutto disinteressato e gratuito a favore di chi ha veramente bisogno.

Prima di richiedere un nuovo consulto le consigliamo di leggere attentamente la guida ai consulti
(http://www.medicitalia.it/02it/guida-consulti.asp)

Distinti saluti
staff@medicitalia.it
[#6] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Egregio staff, credo di aver risposto nel modo più educato possibile. Vorrei far presente che è stato il dr. Tripoli ad avere un'espressione infelice e quantomeno gratuita con quel «infine un consiglio: cerchi di ferirsi di meno». Faccio inoltre presente che non è stata data comunque una risposta alla mia domanda là dove altrove (faccio riferimento al consulto http://www.medicitalia.it/consulti/Chirurgia-della-mano/36344/Medicina-rigenerativa-ricostruzione-delle-falangi ) sono state fatte affermazioni che sembrano in contrasto con gli articoli riportati. L'affidabilità dei vs consulti gratuiti dipende anche dalla capacità di confrontarsi con i dubbi e le domande degli utenti. Il glissare una risposta non è certo un segnale positivo. Questo non è il vecchio mondo, ma internet, e qui in rete il confronto è d'obbligo. Adottare gli stessi schemi del mondo tradizionale vuol dire non aver compreso la rete. La discussione può continuare qui, sulla base di pareri esperti e "reliable" oppure su altri blog facendo riferimento a quanto qui riportato, ma non si può nel web fuggire a un confronto civile. Nessuna polemica, ma la mia era una domanda estremamente seria e mi aspettavo una risposta positiva o negativa altrettanto seria e confortata da pubblicazioni scientifiche.
[#7] dopo  
 Staff Medicitalia.it
44% attività
16% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
il problema in questo caso è di regole e metodo: la sua domanda non è di per sé inutile o insulsa, non le si contesta questo.
Ma se le linee guida prevedono solo l'utilizzo del servizio per problemi relativi alla propria salute e vietano domande generiche tese a soddisfare curiosità mediche, comprenderà bene che non si può che risponderle come è stato fatto.

Viceversa se ogni utente ponesse delle questioni come la sua, il tempo dei professionisti verrebbe ben presto occupato da discussioni sui temi più vari e variegati, dal testamento biologico alla cura del cancro al virus dell'Adis, ecc. ecc.

Ossia diventeremmo come dice lei un sito che non fornisce più consulti ma che si livella sui molti blog e siti che già parlano di queste cose.

Questo non vuol dire che lei può trovare un medico che si metta a spiegarle lo stato dell'arte della rigenerativa, ma sarebbe comunque inutile perché ogni caso poi è differente e i progressi della medicina spesso sono applicabili in determinati selezionatissimi casi, rendendo quindi vano un consulto "preventivo ed ipotetico".

Detto questo prenderemo spunto dalla sua domanda per sollecitare la stesura di un articolo di approfondimento sulla materia, che sarà pubblicato nella sezione articoli http://www.medicitalia.it/minforma/

Cordiali saluti,
staff@medicitalia.it
[#8] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Questo mi sembra un buon approccio. In effetti, se sul sito ci fosse un'area del forum atta a sollecitare eventuali articoli di approfondimento, questa complementerebbe molto bene l'area consulti. Mi rendo conto che la domanda qui era parzialmente off-topic, ma non avevo trovato nel sito altro modo per porla. La cosa più naturale sarebbe stato un REPLY alla risposta data all'altro utente, ma non è consentito.

Comunque anche l'off-topic era parziale, perché solo tre mesi fa mi ero fatto un brutto taglio su un dito con asportazione di parte della nocca che si è riformata in modo da lasciare comunque una cicatrice dura. sapere che esiste la possibilità di una rigenerazione che riporti il tessuto allo stato precedente è una cosa che mi interessa molto proprio in base agli incidenti avuti in passato. Attendo comunque il vostro articolo che leggerò con interesse.