Utente 113XXX
Gentili Dottori,
è da molto tempo che sto meditando di affrontare chirurgicamente il mio problema. Sono ultimamente arrivato a concludere che mi sottoporrò ad intervento per l'allargamento. Vorrei perciò chiedervi una consulenza specifica.

L'intervento che vorrei fare è di due tipi: allargamento del pene con tecnica che mi sembra di capire che sia semi-permanente (grasso proprio trattato con plasma ricco di piastrine PRP) e allargamento del glande con tecnica da ripetere ogni anno (acido ialuronico).

Mi sembra di capire che la tecnica relativa al glande possa anche aiutarmi ad affrontare un problema di particolare sensibilità dell'area.

Vorrei sapere da voi quali sono possibili complicanze dei due interventi e se a vostro giudizio esistono metodologie migliori.

Grazie

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

in linea di massima, per questi interventi deve opportunamente parlare di persona con lo specialista che la seguirà o la sta già seguendo.

sono interventi che possono modificare la performance estetica del pene, che ripeto deve avere un unico requisito per la sua funzione sessuale, cioè la rigidità.

questi interventi sono ovviamente gravati dalle consuete complicanze di interventi chirurgici invasivi come l'emorragia, l'infezione ma non ultime le alterazioni della sensibilità del pene.

le altre complicanze locali delle singole procedure che ha menzionato dipendono fondamentalmente dall'esperienza dello specialista.
ne discuterà con lo specialista.

cordialità