Utente 228XXX
Salve, intanto ringrazio tutto lo staff medico ed in particolare i dottori Pozza, Quarto e Scalese che l altra volta mi hanno risposto. Espongo di nuovo il mio problema per problemi di tenuta di erezione 11 anni fà fui sottoposto ad intervento di legatura di vena dorsale profonda con risultati dannatamente negativi che hanno peggiorato notevolmente tutto l apparato in quanto se prima non riuscivo a mantenere l erezione subito dopo intervento e a tutt oggi non le ho proprio le erezioni. Ed in piu mi è stato creato il danno evidente di un pene che è sempre ritirato e atrofizzato perdendo 3 cm di lunghezza piu o meno. Ora il punto è questo: siccome il dottor Pozza in particolare mi parlava di possibile fibrosi pericavernosa dopo tale intervento e inoltre mi fu sconsigliata una possibile terapia di ossigeno ozono terapia in quanto inutile , ebbene volevo sapere almeno se per recuperare quei cm cè qualcosa di valido che nel mio caso mi possa aiutare. In questo senso ho sentito parlare di andropenis ad esempio ma vorrei sapere un parere da qualche professionista serio come penso la maggioranza di voi sono. Anticipatamente ringrazio chiunque di voi voglia rispondermi

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
la fibrosi cavernosa può avere diverse origini e va comunque documenata con ecodoppler basale e dinamico del pene, vanno valutati ormoni, vascolarizzazione e conduzione nervosa. Le terapi sono varie in relazione alla causa. Qualche cosa si riprende con terapia ad hoc.
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Mi sorprende che la semplice legatura della v.dorsale abbia provocato una fibrosi responsabile della retrazione del suo pene.Ma in chirurgia tutto può succedere nel senso che la riparazione tissutale è un fatto individuale per cui evidentemente lei ha sviluppato una cicatrice retraente.

Almeno teoricamente vi è la possibilità di eliminare i tessuti fibrotici retraenti ma resta l'incognita del risultato,visto l'esito del precedente intervento.

Gli estensori penieni possono avere un qualche risultato ma a patto che i tessuti siano sani e ben irrorati.Nel suo caso l'Andropenis come tutti gli altri estensori non possono essere efficaci.

A presto.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Calma e gesso. Gli estensori possono provacare guai peggiori in presenza di fibrosi ad orignine non chiarita. E sono doi dubbia utilità facendo riferimento ad episodi piuttosto che a spermientazione clinica. Un caloroso invito alla prudenza.,
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

segua le sagge indicazioni del collega Cavallini e non faccia nulla prima di avere sentito in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.