Utente 770XXX
In seguito a una caduta chiedo al mio Medico di famiglia il parere per una radiografia, con l’impegnativa ASL, alla spalla dolente da sette giorni. Si rifiuta l’impegnativa e mi consiglia di ricorrere al Pronto soccorso. Il Pronto soccorso non mi accetta perché sono trascorsi 7 giorni dal trauma. Mi consiglia una visita ortopedica in ospedale. Voglio fare subito la radiografia anche con il sacrificio dei solventi. Non vengo accettato senza richiesta medica. Rinuncio. Nel frattempo sorgono problemi per l’allarme Optivol scattato dal mio pacemaker defibrillatore nel petto. Il mio Medico è introvabile. Con un taxi mi reco in un centro cardiologico (sono in codice rosso) come solvente. Dopo una adeguata modifica della terapia farmacologica e un controllo elettronico del device, mi vengono suggeriti alcuni esami clinici. Porto questi suggerimenti al mio Medico di famiglia che prontamente mi rifiuta la prescrizione in ASL. Asserisce che colui che ha eseguito gli esami è tenuto a scrivere la prescrizione su moduli ASL. Il cardiologo è di parere contrario e mi invita a tornare dal mio medico. La domanda angosciosa è: Cosa devo fare? Lo sfascio della nostra Patria è già cominciato dai servizi sanitari?
(Questa richiesta è stata posta a cardiologia (sotto altri quesiti) e mi è stato consigliato di rivolgemi a "Medicina di Base")
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
È lo specialista cardiologo che deve richiedere su apposita ricetta ASL gli esami che ritiene opportuno.
Arrivederci
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 770XXX

Iscritto dal 2005
Grazie per il chiarimento.
Cordiali saluti