Utente 234XXX
Buongiorno,
nel dicembre 2009, a seguito di una febbre prolungata (ma inferiore a 38C) e di placche sulle tonsille, ho eseguito esami del sangue, con valori EBV positivi. Mi è stata diagnosticata quindi la monucleosi.
Il decorso (ovvero senza febbre) è stato molto lungo, oltre un mese.

A seguito di ciò ho eseguito costantemente altre 4 volte (durante un anno) gli esami del sangue, con i risultati che scrivo qui sotto:

UNO (04/12/09)
citomorfologia Numerose cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 76,8
igm SUPERIORIE A 160
ANTI  EBV-EA 
ig totali 65
ANTI  EBV-EBNA  
igg 3
TRANSAMINASI
ast 86
alt 121

DUE (08/01/10)
citomorfologia Non si osservano cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 87,3
igm SUPERIORIE A 160
ANTI  EBV-EA 
ig totali 66,1
ANTI  EBV-EBNA  
igg 3
TRANSAMINASI
ast 29
alt 56
Gamma gt 82

TRE (05/02/10)
citomorfologia Non si osservano cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 116
igm SUPERIORIE A 160
ANTI  EBV-EA 
ig totali 48,6
ANTI  EBV-EBNA  
igg 3
TRANSAMINASI
ast 18
alt 30
Gamma gt 38

QUATTRO (29/07/10)
citomorfologia Non si osservano cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 466
igm 130
ANTI  EBV-EA 
ig totali 19,8
ANTI  EBV-EBNA  
igg 275
TRANSAMINASI
ast 15
alt 18
Gamma gt 31

CINQUE (07/12/10)
citomorfologia Non si osservano cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 321
igm 84,7
ANTI  EBV-EA 
ig totali 5,7
ANTI  EBV-EBNA  
igg 300
TRANSAMINASI
ast 26
alt 38
Gamma gt 45

In sostanza, dopo un anno, gli ANTI EBV-VCA erano ancora molto positivi (84).
Rassicurato dalle mie condizioni di salute e dal mio medico, non me ne sono più preoccupato.

Recentemente ho avuto un nuovo episodio di placche in gola, e ho eseguito nuovamente gli esami del sangue, ecco i risultati:

SEI (29/12/11)
citomorfologia Non si osservano cellule mononucleate atipiche
ANTI  EBV-VCA  
igg 499
igm 33,5
ANTI  EBV-EA 
ig totali 11,8
ANTI  EBV-EBNA  
igg 371
TRANSAMINASI
ast 33
alt 84
Gamma gt 56

GLi ANTI EBV Igm, a due anni di distanza, sebbene scesi a valori più bassi (in una fascia di "dubbio") sono comunque ancora elevati (33.5).

Considerato l'intero iter,
volevo sapere se si tratta di un episodio di riattivazione,
e a che cosa può essere correlato questo decorso con le igm elevate per 24 mesi (che credo sia abbastanza eccezionale), forse debolezza del sistema immunitario?
La via della guarigione completea passa per le Igm negative?
c'è modo di accelerarla?
Ringrazio sentitamente per le risposte.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
la risposta immunitaria al virus è piuttosto complessa e non si esaurisce nella produzione di anticorpi specifici, che sono comunque la traccia di un "lavoro" in atto o già completato.
Da quanto riferisce si può avere la sensazione che il Suo caso si caratterizzi per una certa "difficoltà" nel controllare l'infezione (probabilmente una prima infezione). Il trend delle IgM fa pensare che al momento attuale non si possa attribuire ad EBV nessuna manifestazione clinica.
La guarigione clinica, come dice il termine stesso, non necessariamente attende la negativizzazione delle IgM, come anche Lei testimonia («In sostanza, dopo un anno, gli ANTI EBV-VCA erano ancora molto positivi. Rassicurato dalle mie condizioni di salute e dal mio medico, non me ne sono più preoccupato» = stava bene).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottor Marchi per il suo consulto,
In effetti confermo di essere stato bene a lungo in questo lasso di tempo con IgM comunque positive.

L'unico mio dubbio residuo è se possa succedere di avere ricadute "rapide",
per cui ipotizzavo nell'ultimo anno di avere avuto anche IgM negative, ma una seguente riattivazione in concomitanza con l'episodio delle placche in gola e successivo controllo del sangue con valori di nuovo un pò elevati di IgM (e un valore delle transaminasi un pò mosso).

dalle sue parole deduco comunque che posso evitare nuovi controlli ravvicinati dei valori Anti-EBV, è corretto?

grazie ancora,
cordialità
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
Il controllo degli anti-EBV ha un senso se inserito nel contesto clinico di unaì sospetto di riattivazione virale. Se Lei sta bene, ma anche per ogni faringite, non c'è motivo di farla.
Saluti,