Utente 235XXX
Buonasera,
fin da quando posso ricordarmi, non mi sono mai abituato a far scorrere verso il basso la pelle che copre il pene, se non quando ciò avviene da sè, nei rapporti sessuali, in maniera non visibile e poco percettibile. Scoprire il pene sotto la pelle mi ha sempre fatto un enorme impressione, un vera sensazione di "orrore" a livello psicologico. Sfiorare con le dita il glande scoperto, poi, mi provoca sempre un dolore pungente, a prescindere dalla zona di contatto. Non sono mai stato da un andrologo e tuttoggi, quando devo lavare il pene sottocute con gli appositi prodotti detergenti, è sempre un operazione lunga, laboriosa e sofferta. Inutile specificare che, durante i rapporti sessuali, devo sempre ricordare al partner di usare una certa "delicatezza" nel maneggiare il pene.

Vorrei sapere se devo motivarmi e decidermi per questo ad andare da un andrologo e se, in alternativa, non ci sono fondati motivi per cui debba avere delle preoccupazioni.

Grazie mille

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

l'occasione non è più propizia nel suo caso, visto che la visita andrologica servirà per capire se ci sono piccole infezioni che possono favorire la sua ipersensibilità, che in linea di massima appare costitutizionale, cioè sembra esser fatto così.

aggiungo inoltre che la visita è più che propizia ora che l'uomo non ha nessun riferimento specialistico se non l'andrologo.

spero che possa riaggiorarmi.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

una visita andrologica è la più indicata poichè lo specialista individuerà le cause e anche se solo "costituzionale" sarà in grado di indicarle il percorso terapeutico migliore.

Cordiali saluti