Utente 703XXX
A Luglio 2010 circa, durante una partita di calcetto, mentre calciavo il pallone ho sentito un forte strappo sopra la zona del pube sx, subito dopo non riuscivo più a tenere il peso su quella gamba, e per i successivi 3 giorni non riuscivo a camminare o alzare la gamba e tenerla alzata. Il medico di base mi ha dato 3 mesi di riposo e pomate, per un presunto strappo. Dopo i 3 mesi ho provato a giocare nuovamente, ma al primo calciare del pallone avevo ancora un forte dolore e non riuscivo più a correre e calciare il pallone. Ho smesso e iniziato palestra evitando di fare le gambe per 3 mesi. Quindi ho provato nuovamente a giocare e ancora una volta si presenta il dolore sopra l'inguine. Smetto e continuo la palestra. Verso Maggio 2011 provo a fare corsa, ad un ritmo lento ma dopo 30min circa si ripresenta il dolore. Smetto e poco dopo provo ad allenare le gambe in palestra senza alcun dolore. Quindi decido di tornare dal medico di base, faccio un'eco (23/7), diagnosi: "in regione inguinale sx non si osserva tendinite inserzionale". Continua la palestra e inizio a sentire dolori sollevando pesi in qualsiasi esercizio, smetto ogni attività fisica da qui in poi. Vengo mandato da un ortopedico che consiglia una nuova eco (17/10) diagnosi: "Ernie inguino-crurale sinistra durante manovra di Valsalva l'ansa erniata giunge nel terzo distale del canale inguinale. L'ansa erniata risulta spontaneamente riducibile al termine della manovra". Successivamente (23/11) visita fisiatrica diagnosi: "dolore alla palpazione inserzione distale retto addominale sx, pubalgia", mi viene consigliata nuova eco per assicurarmi della pubalgia e eventualmente di fare 8 sedute di laser terapia. Eco (12/12) "Presenza di ernia inguinale sx con porta erniaria di circa 1cm con scorrimento di tessuto adiposo preerniario alla manovra Valsalva", per cui mi viene detto di non fare la laser terapia perchè inutile. Il 3 Gennaio di quest'anno torno dal fisiatra che rimane dubbiosa su tutte l'ecografie fatte, continua a sostenere una pubalgia dicendo che spesso viene confusa con un'ernia. Ma mi suggerisce di andare da un chirurgo. 5/1 diagnosi chirurgica dove però non viene data importanza a tutto ciò che ho fatto in precedenza, alla palpazione sotto i testicoli del chirurgo, diagnosi "punta d'ernia inguinale sinistra", FANS: voltaren supposte 2 al giorno per 1mese.
Preciso che io continuo ad avere questo dolore, cerco di indicare il punto a parole anche se difficile. Sopra il pene, in alto a sx, vicino la parte molle dove crescono i peli pubici tra gamba e pube. Da Sett. 2011 ho dolori che vanno e vengono durante l'arco di tutti i giorni. Visto che sono mesi e mi sembra di avere avuto sempre diagnosi superficiali in pochi minuti di visite dove non sono nemmeno state viste con cura tutte le ecografie e diagnosi fatte vorrei un ulteriore parere sui sintomi, in quanto mi è stato proposto l'intervento chirurgico se il dolore non passa con gli antidolorifici, ma non vorrei fosse inutile.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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La sintomatologia è compatibile con le due condizioni e le due ecografie sembrerebbero confermare la presenza dell' ernia. La valutazione clinica del chirurgo tuttavia è la cosa piu' importante e nel suo caso è stata descritta una punta d' ernia che in effetti puo' essere responsabile dei sintomi, difficile dire tuttavia a distanza se lo sia realmente o se sia un riscontro occasionale e la pubalgia alla base di tutto . Secondo il principio per il quale in genere è meglio sottoporsi prima at erapie non invasive, credo che un tentativo di terapia antiinfiammatoria e laser abbia un suo razionale. C'è sempre tempo per operare. Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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Gentile signore è possibile che vi sia una ernia inguinale che è ancora contenuta all'interno del canale inguinale. Solo una attenta visita chirurgica potrà diagnosticarla. Non ê inoltre da escludere che vi sia in concomitanza un interessamento infiammatorio legamentoso o pubalgico.
[#3] dopo  
Utente 703XXX

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Ringrazio per le tempestive risposte. Quindi il consiglio è anche quello di tornare dal medico di base e fare le 8 sedute di laser terapia che ho saltato in quanto sconsigliate?

Volevo aggiungere che ultimamente mi è capitato negli ultimi mesi di passeggiare molto, e ho notato che ora anche camminando per diverse ore (camminavo anche 4-5 ore al giorno) mi si ripresenta questo dolore, che poi dura per tutto il giorno successivo in maniera accentuata.
[#4] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Questo depone per un problema muscolo legamentoso.
[#5] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Si
[#6] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Premesso che la sintomatologia riferita mi sembra eccessiva per essere attribuita ad una "punta d'ernia",ma consapevole che in medicina niente è scontato,ritengo utile l'adozione di un criterio ex adiuvantibus(come suggerito dal Collega Favara).Cioè adottare la terapia non invasiva(antiinfiammatori,laser,ultrasuoni etc..) per la pubalgia .In caso di successo si ha la conferma che si trattava di questa patologia,in caso contrario ci si orienta sul trattamento chirurgico dell'ernia(sempre che la visita chirurgica ne confermi la presenza).
Saluti