Utente 238XXX
Buongiorno a tutti.
Vorrei sottoporvi il mio problema: da circa 6 mesi pratico mma (arti marziali miste) e a fine novembre ho ricevuto una brutta ginocchiata alle costole, precisamente sulla parte posteriore alta, poco sotto la scapola e a circa 10 cm dalla spina dorsale. Il dolore m'ha tolto il fiato subito, e così ho interrotto l'allenamento. Visto che la cosa non accennava a passare il giorno successivo, ed anche i movimenti più semplici, come alzarmi dal letto, mi procuravano dolori acuti, ho deciso di andare al prontosoccorso per farmi fare una radiografia. Così ho fatto, e fortunatamente non sono risultate fratture, m'hanno consigliato il riposo.
Dopo 40 gg circa sono tornato ad allenarmi, e fin quì tutto bene. Ma la settimana scorsa ho preso qualche pugno leggero sullo stesso punto, e il dolore è tornato a farsi sentire, anche se più leggero.
La cosa che ho notato è che ora nel punto da cui parte il dolore ho un bozzo, un rigonfiamento duro, come se ci fosse un callo sull'osso. Preciso che non ho ematomi visibili.
Cosa potrebbe essere? Devo andare a fare qualche visita specialistica o è una cosa normale?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Alberto Emiliano Baccarini
24% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2007
Salve gentile utente, la zona già sottoposta ad un trauma è chiaramente una parte più debole della restante parete toracica anche in caso di assenza radiologica di fratture; il ripetersi di eventi lesivi su quel punto potrebbe essere sia fonte di nuovo dolore, sia (proprio per la zona di minore resistenza) fonte di una contusione o frattura di costa (il "bozzo"). Si faccia vedere dal Suo medico di base e per sicurezza si sottoponga a Rx per sterno e coste e ad una ecografia di cute e tessuto sottocutaneo (parete toracica) mirata al "bozzo". Si ricordi di stare a riposo per 3-4 settimane e successivamente di proteggere la zona toracica (se pratica questa arte marziale per sport, a meno che la pratichi per lavoro- e allora non so se è concesso-)con un corpetto protettivo. Saluti
[#2] dopo  
Utente 238XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottore, intanto la ringrazio per la pronta risposta.
Come consigliato, mi sono recato dal mio medico, che m'ha subito prescritto un rx urgente. All'ospedale sono stati velocissimi, in un'ora avevo già fatto radiografie ed avevo il responso:
"l'esame, confrontato con precedente del 29/11/2011 fa rilevare: esiti di frattura della X costa, sull'ascellare posteriore. Riconoscibile reazione ossea riparativa in corrispondenza del focolaio di frattura."

Purtroppo non sono stati altrettanto chiari nello spiegarmi cosa significa...cioè, la frattura del 29/11 visibile solo ora, non s'è ancora rimarginata? il "bozzo" mi resterà per sempre o con il tempo scomparirà? come devo comportarmi ora? posso allenarmi in modo leggero, o devo interrompere completamente l'attività sportiva per qualche settimana?

Scusi se la disturbo ancora, ma come ho già detto all'ospedale non hanno saputo rispondermi, m'hanno semplicemente riferito che la frattura è vecchia e dato le carte in mano...
[#3] dopo  
Dr. Alberto Emiliano Baccarini
24% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2007
Salve gentile utente, la frattura come da Lei intuito c'era gia' al tempo, ma probabilmente era talmente fina da non essere rilevata dalla radiografia ed e' visibile solo ora che si e' formato il callo osseo (cioe' "il bozzo") che altro non e' che un processo di deposizione di tessuto osseo di riparazione. Per quanto riguarda la visibilita' del callo osseo questo non scomparira' del tutto ma si rimodellera' rimanendo in piccola percentuale visibile ( soprattutto per Lei che sa dove andare a cercarlo). Le consiglio, cime in precedenza, di interrompere l' attivita' sportiva per qualche tempo proprio per favorire la riparazione completa della frattura senza sollecitarla con altri microtraumi dati dall'attivita sportiva anche se lieve. Saluti