Utente 240XXX
Gentile professionista, Le chiedo un consulto a seguito di un incidente che mi ha cagionato, come da diagnosi, una "ferita da taglio con perdita di sostanza regione volare falange distale anulare sinistro". In particolare, scivolando da una scala priva di corrimano, per evitare di rovinare a terra mi sono aggrappata ad un'adiacente ringhiera in ferro che mi ha letteralmente strappato il polpastrello. Sono stata ricoverata per 4 giorni alla U.O.C. di Chirurgia Plastica e sottoposta ad un intervento chirurgico finalizzato a coprire la parte mancante a mezzo di sostituto dermico. Mi è già stata preventivata l'elevata probabilità di ulteriori interventi chirurgici ricostruttivi volti anche a ricoprire, con la pelle che mi preleveranno, la parte di sostanza a tutt'oggi ancora mancante, posto che, data l'estensione della perdita, difficilmente la pelle ricrescerà spontaneamente. Pertanto, dato che ho intenzione di adire le vie legali posto che il danno mi è stato causato da fatto illecito di terzi, vorrei sapere a quanti punti d'invalidità ho diritto. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione prestatami e porgo i miei più cordiali saluti.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

per i punti di invalidità è prematuro affrontare il discorso: occorrerà verificare il danno residuo al termine del trattamento (almeno 6 mesi), come recupero della motilità, della sensibilità, ecc.

Circa l'intervento di ricostruzione, esistono varie possibilità: io personalmente preferisco in tutti i casi in cui è possibile, effettuare dei lembi neuro-vascolarizzati omo-digitali, cioè prelevati dallo stesso dito e fatti "scivolare" più distalmente.

Buona serata.