Utente 563XXX
Salve sono un ragazzo di 20 anni, circa tre mesi fa in seguito ad un trauma coitale ho iniziato ad avvertire un dolore al pene in erezione ed un fastidio costante a pene flaccido; mi sono anche accorto che stava iniziando a curvare verso sinistra, soprattutto in semierezione, allora sono andato da un urologo che mi ha fatto fare una ecografia a pene normale e non è stato trovato nulla di anormale ai corpi cavernosi. Purtroppo ho continuato ad avere male e il dottore mi ha mandato da un medico chirurgo specializzato in urologia che, guardando le foto a pene eretto, ha notato un punto in cui inizia una lieve curvatura e mi ha detto che inseguito ad un trauma si è formata una zona di minore elesticità. Mi ha detto anche che in genere si fa una ecografia a pene eretto ma non so perchè ma non me l'ha fatta fare, forse perchè dolorosa. Il fatto è che mi ha dato da prendere due compresse di vitamina e al giorno (evion 100 mg) per tre mesi e mi ha detto di tornare tra 4-6 mesi con nuove fotografie perchè in caso di eccessiva curvatura si dovrebbe procedere ad un intervento chirurgico. Sono molto preoccupato perchè già soffro di ansie da prestazione e mi fa stare male vedere il mio pene storto, anche se di poco. Non c'è altro da fare che aspettare sperando che la situazione non peggiori? Il dottore ha detto che sono ancora in fase acuta e che il dolore scomparirà, ma io ho paura che diventi ancora più storto.. come fare? Lui ha scritto "probabile contusione del pene dovuto a trauma coitale.." Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e professionalità.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

in sostanza l'atteggiamento del Collega che sospettando una lesione dell'albuginea dei corpi cavernosi in seguito al trauma coitale le ha consigliato una semplice terapia rimandando decisioni conclusive in seguito,mi sembra sostanzialmente corretta.
Una evebtuale deviazioni dell'asta non può essre prevenuta con nessun farmaco ed il suo trattamento dovrebbe essere considerato a stabilizzazione della lesione, cioè tra qualche mese, dopo gli opportuni accertamenti ecocolordoppler e considerando i disagi o difficoltà erettili o penetrative
cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Caro lettore credo che il dosaggio di Viatamina E che assume è troppo basso , per il dolore può associare degli antinfiammatori per bocca,per qunto riguarda il recurvatum penieno lo scopo delle terapie orali o di tipo fisico è stabilizzare l'evoluzione della malattia, se necessario si corregge chirurgicamente.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono daccordo con il collega Pozza
[#4] dopo  
Utente 563XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per le vostre risposte, mi hanno tranquillizzato; ma quindi dovrei chidere al mio medico curante un maggior dosaggio di vitamina E? Prima passa il dolore meglio è.. Vi ringrazio molto..
[#5] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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La vitamina è va presa con un dosaggio giornaliero 900-1200 mg e non 200 mg.
[#6] dopo  
Utente 563XXX

Iscritto dal 2008
Ora vedrò se parlarne con il dottore. Non vorrei che pensasse che non mi fido di lui. Se qualcuno è d'accordo con il dosaggio della terapia datami dal dottore (evion 100mg due compresse al dì) e volesse dirmelo mi sarebbe molto utile. Non voglio essere assillante ma sono preoccupato. Cmq come antinfiammatori per il costante dolore sto prendendo coefferalgan, per cortesia fatemi sapere se faccio bene. Grazie mille per la vostrà disponibilità e complimenti per questo servizio che è fantastico.