Utente 559XXX
Buongiorno, ho 36 anni e mia moglie 34 anni, da circa due anni stiamo cercando d'avere un figlio. Nel mese di gennaio ho effetuato uno spermiogramma con i seguenti risultati:
Volume: 2.7
ph: 7.6
concentrazione spermatozooi: 27
Num.totatle spermatozooi: 72.9
motilità dopo 60 minuti:
progr.rapida 0%
progr.lenta 40%
non progr. 27%
immobili 33%
motilità dopo 120 minuti:
progr.rapida 0%
progr.lenta 28%
non progr. 32%
immobili 40%
Morfologia:
normali 18%
anormali 82% (anomale nella testa 79%)
Visti questi risultati il medico di base mi ha consigliato di effettuare un ecolcolordoppler vasi spermatici che effettuerò in questo mese, per verifica eventuale varicocele.
Anche mia moglie sta procedendo con alcuni esami consigliati dal ginecologo.
Volevo sapere se stiamo procedendo con i corretti esami e se dallo spermiogramma la situazione risulta essere "complicata".
Complimenti per il servizio e grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
mi sembra che il suo quadro seminale sia caratterizzato soprattutto da un'alterazione della motilità dei suoi spermatozoi. Ripeta l'esame . Se confermato bisogna consultare, insieme al ginecologo per la moglie, anche un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Cara lettore,

come le dice il dottor Beretta è fondamentale ripetere l'esame seminale, magari associando una spermiocoltura con antibiogramma, e farsi visitare da uno specialista che decidereà quali altri accertamenti consigliarle
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 559XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio per la pronta risposta, volevo sapere se a questo punto sia inutile effettuare il nuovo esame ecocolordoppler vasi spermatici prima di una visita da un andrologo. Il medico di base mi ha prescritto tale esame per un possibile seppur lieve varicocele.
Ho letto nel vostro sito che una causan diffusa di infertilità sia proprio il varicocele. Ho avuto grosse difficoltà a trovare un'ospedale o una clinica a Bergamo dove si potesse effettuare questo esame.
Grazie.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
un ecocolordoppler delle vene spermatiche non si nega a nessuno. Comunque , senza una attenta valutazione andrologica preliminare, potrebbe essere un'indagine superflua o inutile.
Ancora un cordiale saluto .

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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cara lettrice,
non posso credere che a Bergamo, in ospedale o in una struttura privata, non sia possibile effettuare un EcoColorDoppler testicolare
Ci riprovi
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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credo che nel reparto di urologia e radiologia degli ospedali riuniti di Bergamo si effettua regolarmente l'ecodoppler scrotale
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Non per ritornare su cose già discusse ma, prima di una valutazione vascolare delle borse scrotali tramite ecocolordoppler , potrebbe essere utile una preliminare attenta valutazione andrologica mirata. Viste anche le difficoltà del nostro lettore ad eseguire questa indagine.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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www.centromedicocerva.it

[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
che a Bergamo non sia possibile effettuare nelle Strutture Ospedaliere (qualificatissime) della città un esame ecocolorDoppler dei vasi spermatici non mi pare, e Le chiedo scusa, possibile e verosimile. Potrebbe volerci del tempo per seguire una lista di attesa ...ma impossibile che non lo si riesca a fare. Ma, come sostenuto dal Collega BERETTA nelle precedenti risposte, che senso ha effettuare questo esame senza essersi sottoposto prima ad una completa valutazione specialistica andrologica? Il problema della Sua dispermia potrebbe avere sfaccettature diverse o multiple. Rischia di perdere tempo e denaro.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Utente 559XXX

Iscritto dal 2008
Ho eseguito giorni fa l'esame ecocolordoppler con visita andrologica.
Mi è stato riscontrato un varicocele di II° sec. Sarteschi Hirsch.
L'andrologo mi ha consigliato l'operazione escludendo così altre forme di cura, anche perchè mi ha confermato che si tratta di un operazione "semplice".
Volevo avere un vostro parere.
Grazie.
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
di semplice non c'è nulla nei trattamenti chirurgici e quindi bisogna valutare bene la vostra situazione clinica come coppia e poi decidere cosa fare. La moglie ha 34 anni , se non mi sbaglio.
Tenga presente questo semplice dato clinico che, fatta la correzione chirurgica, poi, per vedere un miglioramonto, quando si verifica, bisogna a volte attendere anche 1 o 2 anni. Se posso darle un consiglio mirato, a questo punto, può essere giunto il momento di consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
non entro nel merito della appropriatezza dell'indicazione chirurgica alla correzione del varicocele. Rispetto massimo per l'operato del Collega. Viceversa sono sorpreso ed imbarazzato per la superficialità ed il pressapochismo (voilutamente non scrivo disinformazione o peggio...) con il quale il Collega ha "etichettato" la procedura chirurgica. Beato lui, potrei anche invidiarne la sicumera. A mio parere le cose stanno in termini ben diversi. Si tratta di una procedura molto delicata, gravata da rischi generici e specifici, complicanze immediate ed a distanza, recidive, sequele.
Vogliamo parlare di risultati? Quello che posso desumere dalla mia esperienza mi rende un pò più ottimista. Personalmente sottopongo il paziente a controllo del liquido seminale una prima volta dopo 3 mesi e una seconda volta dopo 6 mesi dall'intervento di varicocelectomia. Con le medesime scadenze controllo, mediante ecocolordoppler dei vasi spermatici, la correttezza dell'intervento effettuato. Poi il ritmo dei controlli cambiano: Aggiungo in ogni caso delle terapie di supporto e seguo il paziente costantemente negli anni successivi.
Prevenire sorprese è meglio che curare patologie.
Questo calendario è quello applicato per lo più negli USA, il paese che ha la più alta percentuale di richieste di risarcimnento danni dopo intervento per varicocele, indipendentemente dalla tacnica adoperata (ma il Suo Chirurgo lo saprà?).
Tenga presente, e voglio sottolineralo con forza, che la correzione di un varicocele non può riportare indietro l'orologio biologico, ma può solamente stabilizzare e "fotografare" si spera per sempre la situazione presente al momento dell'intervento.
Nella mia personale esperienza, tuttavia, ho sempre notato la possibilità, dopo intervento, di un variabile miglioramento del numero degli spermatozoi, e soprattutto della loro mobilità e della loro morfologia. Cosa direi determinante ai fini della definizione dello stato di fertilità.
Auguri affettuosi per tutto.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO