Utente 572XXX
buon giorno sono un ragazzo di 24 anni con uno stato di salute perfetto
da diversi mesi ormai, però, ho notato una macchia sulla parte destra del glande, se devo essere sincero nn è una vera e propria macchia ma una chiazza leggermente scolorita dai margini irregolari. sinceramente nn noto alcunaltro sintomo, la mia vita sessuale è ottima, nn provo alcun dolore. questa zona scolorita mi sembra maggiormante visibile al mattino e durante l'arco della giornata ha delle fasi in cui la si può notare solo sforzandosi, mentre alcune volte al mattino e molto più nitida, ma quando ho un erezione nn la si vede più. vi scrivo perche nelle ultime settimane ho notato un movimento della macchia che sembra espandersi leggermente verso la parte superiore del glande. sto cominciando a preoccuparmi.
aggiungo un informazione che nn so se può essere utile, da sempre ho il fastidio della formazione dello smegma.

vi ringrazio per la cordiale risposta che vorrete darmi

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,

è impossibile fare diagnosi via web di quanto ci descrive. Detto ciò una possibile ipotesi è quella di una micosi. Ma la cosa più corretta da fare è una valutazione medica diretta, di minima dal suo medico di famiglia, di massima da un dermatologo.
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
è una occasione per consultare il Suo medico di famiglia. Ma di certo il parere del Dermatolgo sarà dirimente. Smegma? Ma è sicuro di non essere portatore di fimosi? Altro buon motivo per la suddetta visita :)
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
ricordo vagamente che da piccolo i miei genitori mi chiedevano spesso di far fuoriscire il glande. è un vago ricordo della cosa ma ricordo che anche il pediatra che mi seguiva si soffermava sul pene.
ma sinceramente nn ricordo di essere stato sottoposto ad alcun intervento e cmq oggi il mio pene è perfettemente efficente, nn soffro di alcun disturbo.

per lo smegma semplicemte lavo il mio pene più volte nell'arco della giornata.

sapreste indicarmi un dermatologo o un andrologo al quale rivolgermi nella zona di reggio calabria.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

concordando come sempre con il Prof. MARTINO, mi preme significarle che l'ipotesi da lei addotta, non è (seppur in via telematica e non vincolante) per nulla compatibile, dalla descrizione, con una micosi del pene.

Aggiungo che , probabilmente il suo ricordo è quello di tutti noi più o meno, poichè il glande viene scoperto mediante talune manovre di "scollamento" nella prima infanzia.

per tutto il resto, quindi, non posso che inviarla presso la sede dermatologico-venereologica per chiarire se questa riferita "macchia biancastra" trovi la sua ragion d'essere in una situazione fisiologica (spesso il glande appare discromico, senza che questo sia una patologia) od in altra causa patologica (vitiligine del pene, lichen sclerosus incipiente le prime ipotesi non vincolanti).

cari saluti

[#5] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
come mi avete consigliato mi sono recato da un dermatologo e venereologo, che mi ha diagnosticato una micosi, prescrivendomi un farmaco il TRIASPORIN, un antimicotico.

dopo 15 giorni di assunzione dello stesso, subito dopo i pasti, non ho ragiunto nessun risultato, anzi la macchia scolorita sta mattina sembrava essersi addirittura leggermente ingrandita. il fatto è che non essendo sempre perfettamente visibile in alcuni momenti sembra addirittura ridursi, ma sta mattina era sicuramente più nitida e forse un po più grande.

ho notato che in corrispondenza della macchia anche la pelle del glande è più "liscia" a differenza del resto della superfice che appare più "rugosa"

a questo punto non so più cosa pensare....
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Semplice gentile utente,

non perda la fiducia e si ridetermini, come sempre si deve fare con chi la sta tenendo in cura, manifestando questo mantenimento e questi dubbi: probabilmente bisogna fare più chiarezza.

carissimi saluti

[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
i consigli dati dal Collega LAINO mi sembrano ineccepibili.
Attendiamo di conoscere l'evoluzione del quadro clinico. Ci faccia sapere se lo ritiene utile.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
esimi dott.

purtroppo a quasi 2 mesi dal mia prima richiesta di consigli, sono ancora qui. dopo avervi scritto l'8 marzo sono tornato nuovamente da dermatologo e venerologo che mi aveva visitato la prima volta che mi ha ribedito la diagnosi UNA MICOSI. micosi, che aveva resistito a 15 giorni di TTIASPORIN, prescrivendomi stavolta una crema la LAMISIL 1%
da applicare per 20 giorni sul glande.

inutile dire che se vi sto scrivendo anche questa seconda terapia non ha dato risultati, sono al 23 esimo giorno di applicazione della crema ma la macchia con i suoi alti e bassi c'è sempre quando più quando meno visibile, assumendo spesso una forma liscia (più liscia rispetto al resto della superfice del glande)

nei giorni passati mi sono anche sottoposto ad analisi del sangue e delle urine che sono uscite praticamente perfette, continuo a non avvertire alcun sintomo ne durante la minsone ne durante i rapporti sessuali (ho notato che dopo il rapporto la macchia si affievolisce) perfetto è anche il mio stato di salute fisico, quello psichico è un altro discorso, comincio ad avere seriamente paura, il mio terrore maggiore e di avere una qualche forma di lichen e non posso nascondervi che dopo aver letto un po' in giro sono davvero terrorizato da questa ipotesi.

volevo sapere se esiste un esame che posso farmi prescrivere per sapere una volta per tutte e con certezza da che cosa sono affetto???

grazie

[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Genitle utente,
senza ombra di dubbio, la risposta è si: ogni situazione di questo genere ed un automantenimento della stessa, competono ineluttabilmente a parer mio, con un approfondimanto diagnostico anche strumentale (tamponi specifici in questo caso) che deve essere effettuato solitamente nella stessa sede ove si effettua la visita:

la terapia difatti dovrebbe sempre seguire ad una diagnosi precisa: questo non per screditare chi più di noi da tale sede può vedere e fare ma per indurla a rapportarsi con il suo medico parlando con lui e chiedendo spiegazioni su questo automantenimento; inutile ancora dire che una "macchia bianca" solitamente non è una micosi nella zona del pene, poichè da tal sede è del tutto impensabile una soluzione diagnstica od una eslcusione di altregià fatte in via diretta.

cari saluti e ci tenga pure aggiornati.

[#10] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
Egr. Dr. Laino

prima di tutto la ringrazio per la celere risposta, volevo chiederle il nome completo dell'esame a cui devo sottopormi ed in che cosa consiste? posso esigere dal mio dermatologo, che consulto privatamente, di essere sottoposto a tale esame o devo per forza recarmi presso un presidio ospedaliero? ed un ultima cosa quanto tempo devo aspettare per conoscerne l'esito?

grazie mille per l'aiuto ed il supporto che date con questo sito,
[#11] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
ho trovato non troppo lontano da casa mia un istituto che esegue i seguenti esami TAMPONE BALANO PREPUZIALE, TAMPONE DEL GLANDE.

sono gli esami giusti? sottoponendomi a questo tipo di diagnostica troverò la causa del mio problema?

[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non credo che Lei sia affetto da una balanopostite infettiva batterica e non, o addirittura micotica. Da diversi mesi e senza alcuna sintomatologia locale? No, altamente improbabile.
Purtroppo non posso che sottolineare che l'unico modo per fare una diagnosi è sottoporsi a controllo dermatologico. Non c'è altro da fare. Certo...ci sarebbe il ricorso ad un esame bioptico, ma di certo la decisione in tal senso spetta solo ed esclusivamente al Collega Dermatologo.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO