Utente 235XXX
salve dottori. ho un po paura. sono mesi ormai che sentiamo parlare di morti sul campo e fuori per ragioni del cuore. tutte queste storie mi hanno messo un po di paura. sono un ragazzo di 22 anni e stando all università mi limito alla partitella con gli amici a calcetto anche se è un po che non gioco perche mi sono fatto male la gamba. ho paura a tornar a giocare perchè il mio timore è quello di non sapere magari se ho qualche problema per il quale dovrei stare attento. ho fatto un elettrocardiogramma una settimana fa. il dottore mi ha detto che è ok ora vi scrivo il responso:
FREQUENZA 55 bpm BRADICARDIA SINUSALE
INTERVALLO 138 ms PERALTRO ECG NORMALE
DURATA QRS 90ms
QT/QTc 394/376 ms
ASSI P-R-T 55 65 21

è un ECG a riposo e il dottore me lo ha fatto come dice lui "te l ho fatto un po piu lungo per vedere ancora meglio se si riscontravano altre cose" Non mi ricordo le parole esatte ma piu o meno sono state queste. non so dottori secondo voi come sta il mio cuore? dovrei fare qualcos altro? tutte queste morti e malori di sportivi mi hanno messo un ansia. grazie per la disponibilità cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Gentile utente,
certo le morti giovanili sorprendono e in taluni casi, se si intervenisse con mezzi idonei, potrebbero esser anche evitate, però spesso esse sono legate a gravi patologie misconosciute cardiache che, sebbene fortunatamente rare, risultano comunque intrattabili.
Ritornando al suo caso, l'ECG è nella norma, stia sereno e torni a giocare.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
grazie dottore quindi per lei non dovrei fare altri accertamenti??
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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LATINA (LT)
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Il problema della morte improvvisa cardiaca che interessa l'attività sportiva agonistica va affrontato sia con un'organizazione adeguata che permetta interventi rapidi e con specifiche strumentazioni, sia con una prevenzione che richiede una conoscenza approfondita delle patologie cardiovascolari, in particolare di pertinenza aritmologica. In ultima analisi la fatalità gioca un ruolo importante poichè alcune patologie possono non essere facilmente diagnosticate, ma gli interventi mirati sicuramente sono in grado di ridurre al minimo i rischi di morti in giovane età e sui campi sportivi. Nel suo caso l'attività descritta sembra sia di tipo dilettantistico e sicuramente richiede una valutazione preliminare del suo stato di salute, che però non sembra controindicarla o mettere lei in condizioni di rischio. Viva serenamente.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille dottore mi ha molto rasserenato. grazie a tutti siete sempre efficentissimi e professionali ma penso che lo sappiate. cordiali saluti