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Sofferenza neurogena cronica

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008

    Sofferenza neurogena cronica

    SALVE,
    sono un ragazzo di 21 anni che ha i seguenti problemi di salute:
    1) "incompleto rilasciamento deglutitorio del crico faringeo determinante riduzione del lume viscerale ed evidente ostacolo al transito di boli anche liquidi" accertato da videofluorografia del tratto faringo/esofageo. Tuttavia la manometria esofagea non ha denotato alterazioni e la visita otorinolaringoiatrica (fibroscopia diretta) ha escluso patologie organiche stenosanti. Tuttavia il disturbo deglutitorio prosegue e il medico di base mi ha consigliato di trattarlo con la tizanidina. 2) Referto dell EMG: Assente attività spontanea; dall'attività volontaria tracciati un pò impoveriti con PUM di maggior ampiezza su pedidio dx, gastrocnemio dx, su abduttore quinto dito sx, e su estensore c. dita sx. Segni EMG di sofferenza neurogena cronica C7-C8 a sx ed L4-L5 a dx.
    Per quanto riguarda la disfagia orofaringea, volevo sapere se è cronica. Per quel che riguarda il responso dell'EMG, volevo sapere se esistono terapie farmacologiche da seguire, se mi devo preoccupare e se posso continuare a frequentare corsi di nuoto (visto che ho iniziato da poco).
    Grazie.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 83 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2005
    Gentile signore, in primis il problema della disfagia è ancora da definirsi; potebbe trattarsi di un problema discinetico delle prime vie digestive e credo che andrebbe maggiormente indagato dal punto di vista gastroenterologico. Occorre poi un anamnesi, anche remota, più dettagliata (epoca e modalità di esordio, familiarità, precedenti farmaci assunti, altri disturbi associati.. es riduzione della produzione di saliva..)
    Il dato dell'elettromiogrfia poi, se eseguita solo come screening, in assenza di sintomatologia e escludendo problemi sia di nervi sia di mmuscoli, mostra solo un quadro, del tutto aspecifici di radicolopatia multidistrettuale. Quindi nuoti tranquillamente.
    le consiglio innanzitutto una valutazione da un gastroenterologo che si occupi di tali problematiche.
    Cordialmente


    Dott Vincenzo Sidoti

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Gentile dottore,
    ho già consultato un gastroenterologo e, dopo l'anamnesi ha indagato attraverso gastroscopia e varie ecografie, nel tempo. Il responso dell' ecografia è ottimo; quello della gastroscopia si limita a riferire "non lesioni stomaco, esofago duodeno"; inoltre, per completezza le devo dire che l'incompleto rilasciamento deglutitorio del crico faringe l'ho scoperto tramite una videofluorografia del tratto faringo/esofageo (consigliata , appunto dal gastroenterologo, per la mia sintomatologia). Inoltre, ho fatto la manometria esofagea proprio come "approfondimento" della videofluorografia. sinceramente non saprei cosa altro fare visto che ne ho già fatte tante. Una cosa utile che posso dirle è che io soffro di faringite cronica (con ringofiamenti retro/tonsillari e difficoltà alla deglutizione). Anche stavolta non sono rimasto con le mani in mano e mi sono recato da un otorino (ottobre 2007) che, tramite fibroscopia diretta ha escluso impedimenti organici stenosanti. Soltanto che prima del febbraio 2005 questa difficoltà terminava con il termine del mal di gola, adesso è cronica. (come la faringite). Potrebbe essere quest'ultima la causa della disfagia? E se così fosse, andrebbero bene i miorilassanti come cura?
    Per quanto riguarda il secondo problema, anche in questo caso mi scuso per non essere stato sufficientemente esauriente nella prima lettera. Mi ero recato dal neurologo per frequenti formicolii alle gambe e alle braccia. Dopo l'anamnesi mi ha fatto la visita e mi ha prescritto i seguenti valori (CPK, LDH, Aldolasi, Acido Lattico) che sono risultati nella norma; tuttavia non si è arreso e mi ha fatto l'EMG.
    Sperando di averle chiarito la situazione, sarei grato di ricevere una sua nuova risposta.
    Tanti saluti



  4. #4
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Un'ultima cosa.... la tizanidina sarebbe adeguata per i disturbi della deglutizione, visto che il mio medico di base non vuole prescrivermi miorilassanti ad azione periferica per i molteplici effetti collaterali?
    Grazie



  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Non rispondete? Perche?



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 83 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2005
    Mi scusi per il ritardo.
    A mio parere (da neurologo sic) il problema riamne di discinesie del tratto gastroenterico superiore. La natura resta da determinare, ma in atto non saprei neanche io quali altri esami richiederle.
    Per il problema dei formicolii con esme emg negativo potrebbe fare uno screening di tipo dosaggio calcio-magnesio-fosforo-paratormone.
    L'uso della tizanidina (fino a 4-8 mg potrebbe essere di aiuto). Io prima però proverei il Domperidone (1 cp tre volte al dì prima dei pasti) e successivamente al max basse dosi di levosulpiride (es 25-50 mg al dì per 1-2 mesi)
    Cordialmente


    Dott Vincenzo Sidoti

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    grazie mille



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