Utente 133XXX
Salve,
durante una visita il gastroenterologo, auscultandomi, ha rilevato un soffio che ha ritenuto degno di approfondimento con ecocardiogramma il cui esito è stato:
ANALISI BIDIMENSIONALE (riporto l'unica anomalia) "atrio dx di dimensioni ai limiti superiori della norma (55x36 mm; area 24 cmq).
Ipermotilitàdel setto interatrialein con piccola lacuna a livello della fossa ovale".
ANALISI COLOR DOPPLER:"L'analisi spettrale e in colore dei flussi transvalvolari ha messo in evidenza: lieve shunt sin dx a livello della fossa ovale. Lieve insufficienza tricuspidalica da cui si stimano pressioni sistoliche polmonari ai limiti superiori della norma (PAPS = 32mmHg)
CONCLUSIONI:"Sospetto difetto Inter-Atriale a tipo ostium secundum, con lieve shunt sx-dx.
Si consiglia conferma diagnostica con Ecocardiografia transesofagea"

So bene di dover fare questa ulteriore eco, tuttavia sono preoccupatissima perchè dall'esito di questa dipenderebbe anche una valutazione chirurgica!
Non ho mai avuto sintomi, nessuno ha mai rilevato nulla, ho avuto una gravidanza, ogni anno mi sottopongo a visita elettrocardiografica per sport non agonistico e l'unico risultato fuori norma un "soffio sistolico 1/6 sec (non è chiara la calligrafia) Levine o Lesine ai focolai della base, circolo in compenso" per il quale mai nessuno mi ha chiesto approfondimenti.

Insomma, cos'è quest'incubo? Da un "sempre tutto bene il cuore" ad una visita gastroenterologica per sintomi da reflusso, esce fuori che forse devo operarmi al cuore!!!!! ORRORE!

Tranquillizzatemi se potete, cosa ho?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Ammesso e non concesso che l'ecografia transesofagea confermi la presenza di un forame ovale pervio, a seconda della grandezza dello stesso, puo' essere necessario "chiuderlo" senza intervento chirurgico, ma attraverso una vena ed un'arteria della gamba, inserendo , a paziente sveglio in anestesia locale, un piccolo sistema di chiusura di quyalche mm di diametro. LA cosa importante invece e' che lei inizi ad assumere piccole dosi di aspirina, come le avranno sicuramente consigliato i Colleghi che le hanno posto il sospetto diagnostico.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la pronta risposta. Ciò che mi dice mi terrorizza non poco ma immagino che io debba cominciare a prepararmi psicologicamente.

Sa cosa mi terrorizza di più? Che un gastroenterologo e non un cardiologo, mi abbia - infine - riscontrato la patologia (per quanto attualmente "in sospetto") e che il cardiologo che ha eseguito l'eco non abbia fatto il minimo accenno alla profilassi da lei indicata.

Tutto ciò è davvero frustrante e, francamente, più inquientante della patologia stessa.

Ad ogni modo vorrei chiederle un'ultima cosa, salvo tenerla aggiornata sugli sviluppi.

Vorrei sapere se il fatto che la patologia sia solo sospettata può significare che possa essersi trattato di un'illusione ecografica (un'ombra o un riflesso di difficile interpretazione), oppure- fermo restando che "qualcosa c'è"- si potrebbe trattare di una condizione meno impegnativa?

La ringrazio per la gentilezza

Cari saluti

[#3] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Salve, l'esame transesofageo ha rilevato:
mette in evidenza difetto del setto inter-atriale del tipo ostium secundum delle dimensioni di 1,08 cm Shunt sn-dx. Auricola sn di normali dimensioni, pervia al flusso. Non si mettono in evidenza formazioni riferibili a trombosi atriale e/o auricolare.

Mi è stato prospettato l'intervento transcatetere per la chiusura del DIA e a breve dovrò discuterne con il medico.

Ho molto timore dei possibili rischi cui vado incontro, è un intervento pericoloso?

grazie
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Si tranquillizzi. e' intervento di routine.
Arrivederci
cecchini
[#5] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Grazie, la sua risposta mi piace

[#6] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Salve dottore, sono ancora in attesa di fare l'intervento che è previsto per metà luglio.
Volevo chiederle un piccolo consulto riguardo l'assunzione della cardioaspirina.
Una volta valutata l'indicazione all'intervento, il medico mi ha prescritto cardioaspirin (100 mg) 1 cp al giorno dopo pranzo.
Io soffro di mal di testa e mi è stato detto che posso continuare ad assumere analgesici (a seconda del tipo di mal di testa: o moment, o saridon, o tachipirina 1000 oppure - alle bruttissime - toradol)

Tuttavia quando assumo un antidolorifico (anche più al giorno) , il giorno dopo ho una fastidiosa nausea, che a volte è anche molto forte e permane per diverso tempo
Potrebbe essere causata dall'associazione analgesico-cardioaspirin? Comunque è insorta, qualunque ne sia la causa, da quando assumo cardioaspirin

Vorrei inoltre sapere che con cardioaspirin si può assumere alcool. Nel mio caso, una birra media una volta a settimana

grazie mille