Utente 254XXX
Buongiorno.
Prima di illustrarvi il mio problema, faccio una piccola premessa.
Nei mesi di febbraio/marzo sono stato impegnato in un trasloco (lavoro in cui ho sollecitato molto braccia e dita) e nei mesi di aprile/maggio per circa 3 giorni alla settimana (per un totale medio di 4ore al giorno, 12 la settimana) ho fatto pesanti lavori di giardinaggio (sistemazione giardino con vanga e per alcuni tratti con piccone). Il mio lavoro prevede l'uso del PC per circa 6-7 ore al giorno dal lunedì al venerdì.
Dal 21 del mese di maggio ho iniziato ad avvertire una problematica a entrambe le mani: al risveglio e nel corso della notte (specialmente dopo le 2-3 di notte) mi svegliavo con dei dolori al mignolo e anulare (saltuariamente anche al medio) di entrambe le mani che presentavano una sorta di movimento a scatto molto evidente per ritornare in estensione a differenza delle altre dita che mantenevano un movimento fluido. dopo i primi 2-3 giorni in cui lo scatto mi causava anche forte dolore, essendomi messo subito a riposo la situazione è leggermente migliorata, il dolore si è tramutato in fastidio, ma lo "scatto" delle dita è rimasto.
Il tutto, dopo il risveglio, dura per pochi minuti in quanto con un po' di movimento (apri e chiudi) e lavando le mani con acqua molto calda, praticamente scompare.
Il mio medico di base mi ha consigliato inizialmente degli anti infiammatori (bustine di OKI 2 volte al gg per 5 giorni e pomata all'arnica). Passata una settimana, visti gli scarsi risultati, mi ha prescritto una pomata anti infiammatoria (artrosilene gel 5%) da applicare 2-3 volte al giorno.
grossi risultati ancora non ne vedo, credevo di essere in via di guarigione quantomeno sulla mano destra perchè per due giorni né alla notte né al risveglio avevo più avvertito nulla. Ma stamane si è ripresentato il problema anche in questa mano.
Durante la giornata, mi capita di provare un leggero indolenzimento prevalentemente localizzato al mignolo e anulare della mano sinistra.
Ovviamente per quanto riguarda i lavori di giardinaggio ho sospeso tutto non appena mi si è presentato il problema.
Il mio medico mi ha prescritto un'elettromiografia agli arti superiori riservandosi di valutare il da farsi dopo l'esito.
Di cosa potrebbe trattarsi e di quanto tempo potrei necessitare prima di trovare qualche beneficio?

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Dr. Umberto Donati
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Se il medico Le ha prescritto un'elettromiografia probabilmente ci sono altri elementi che noi, senza averLa visitata, non conosciamo. I disturbi che descrive fanno pensare alla presenza di una tenovaginalite stenosante, che provoca quello che comunemente è chiamato fenomeno del "dito a scatto". E' ovvio che questa è solo un'ipotesi e quindi del tutto inutile dal punto di vista pratico.
Se il disturbo persiste consulti un ortopedico esperto in Patologie della Mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/soci_ita.html gli Specialisti della Sua regione, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano.
Nell'attesa può trarre qui ulteriori informazioni http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-della-mano/250-dito-scatto.html
Cordiali saluti