Utente 256XXX
Salve, mi chiamo Marco e sono un ragazzo di 25 anni, altezza 175, peso 65 kg.
Pochi giorni fa ho effettuato una visita cardiologica di controllo.
Dall'elettrocardiogramma risultano 47 bpm a riposo e una pressione di 130/80.
Nuoto da diversi anni a livello amatoriale con costanza (4-5 volte a settimana per un'ora e mezza circa) e mi piace andare a correre di tanto in tanto.
Il medico che ha effettuato il test mi ha detto che i battiti bassi sono dovuti all'attività fisica medio-alta e che non devo preoccuparmi.
Di tutt'altra opinione invece è stato il medico di famiglia che, una volta visti i valori dell' ECG, mi ha consigliato di limitare il nuoto a non più di 2 mesi l'anno e di diminuire le sessioni settimanali (da 5 a 2-3).
Devo seguire il suo consiglio o non mi devo preoccupare? Amo il nuoto e sinceramente non mi va di limitarmi a un paio di mesi all'anno...
Inoltre ad aprile ho fatto anche le analisi del sangue e tutti i valori sono perfetti!

Forse sarà una domanda banale ma mi piacerebbe avere l'opinione anche di altri esperti!
Ringrazio anticipatamente chiunque risponderà.

Saluti. Marco.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
non vi sono particolari motivi per ridurre la sua attività sportiva, visto che la bradicardia è un comune reperto nel giovane atleta.
Saluti