Utente 159XXX
buongiorno,
ormai da più di un anno, nonostante visite dermatologiche ed esami di ogni tipo effettuati, a periodi più o meno "casuali" avverto una sorta di bruciore/fastidio sempre e solo in una parte della mucosa uretrale, proprio al suo sbocco sul lato sinistro. Spesso mi capita di non soffrirne ma dopo aver urinato comincia il fastidio, quando molto leggero, quando più forte oppure il bruciore si presenta al di fuori della minzione...

Ormai l'ultimo rapporto non protetto risale a un anno e mezzo fa, sempre con la stessa donna (con il quale sono cominciati i fastidi). Ho effettuato ogni tipo di esami e visite, vari tamponi ripetuti nel tempo, esami delle urine, esami del sangue, tralascio hiv sifilide, epatite negativi da più di un anno e concentro l'attenzione su quelli tra cui spero si possa trovare la soluzione al mio inspiegabile problema ...

Herpes simplex 1: ricerca anicorpi IgC = negativa
Herpes simplex 2: ricerca anicorpi IgC = negativa
ricerca anticorpi IgM HSV 1/2 = negativa

tampone uretrale:
es. microscopico uretrale, leucociti = assenti
negativa la ricerca di batteri patogeni e lieviti
Ricerca neisseria gonhorroeae = negativa
Ricerca clamydia trachomatis = negativa
mycoplasmi urogenitali (è stata eseguita la ricerca di Mycoplasma hominis = negativa; ureaplasma urealytiicum = negativa)

esami delle urine perfetto, colore, nessuna infezione, leucociti etc, il mio medico di famiglia dice che sono sano come un pesce, perchè allora di questo perdurare di bruciore da ormai così tanto tempo a fasi alterne? Veramente potrebbe trattarsi di una NON infezione?

Soffro anche di microcalcoli renali, ma ne soffro ormai da 8 anni e prima di questo rapporto non ho mai avuto problemi di bruciori..... si potrebbe trattare di un bruciore riconducibile ad un'infiammazione di capillari? Non so più davvero dove sbattere la testa, e onestamente oltre alla frustrazione per non riuscire a trovare una soluzione ho anche paura di trasmettere qualcosa alla attuale compagna......

grazie per le Vostre risposte e suggerimenti che darete sulla base delle vostre esperienze visto che capisco bene non si possa dire altro senza una visita

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

come consiglio personale, nell'ipotesi di una balanpostite di natura da determinare (legga se vorrà gli approfondimenti personali su www.dermanews.it ) direi che sia il caso di produrre tutte le indagini già effettuate(e di astenersi da ulteriori terapie) direttamente dal dermovenereologo.

Solo in questo modo riuscirà a fare un ottimo punto della situazione.

carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore per la sua risposta, in accordo con il mio medico di famiglia ho effettuato un ciclo per 10 giorni di unidrox 600 mg, come se dovessi in effetti curare una prostatite. Devo dire che sembra la cosa abbia funzionato, anche se trattengo l'entusiasmo dopo due anni di tentativi di cure ed esami fatti senza arrivare ad alcun responso e risoluzione. L'idea è che a suo tempo abbia contratto qualche genere di batterio e che curandolo male sia risalito dall'uretra fino alla prostata e qui si sia fermato... speriamo la cosa sia chiusa questa volta, ma in alternativa il mio medico mi ha detto che se malauguratamente dovessi avvertire ancora bruciori mi prescriverà uno spermiogramma per individuare eventuali cause....
[#3] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Dottor Laino, con la stima e fiducia che ripongo in Lei, volevo aggiornarla sulla mia situazione che è arrivata finalmente ad un epilogo.

finalmente dopo un anno e mezzo dopo il rapporto, il mio medico di famiglia dopo continue mie insistenze, mi ha prescritto una spermiocoltura..... e indovini un po?
Positivo a Clamydia trachomatis e gram negativi identificati in klebsiella pneumoniae!

Adesso attendo la cura che dall'antibiogramma verrà fuori...

La mia grande preoccupazione è questa però, quando ebbi sintomi molto forti con rossore al glande e bruciori, circa 5/10 minuti dopo che utilizzai l'asciugamano per il bidet lo usò anche mio figlio di 13 anni.... tre giorni dopo accusò rossore in tutto il pene non solo sul glande, ma facendo un esame delle urine venne fuori il proteus mirabilis, prontamente curato.

Sono davvero molto preoccupato, possibile che gli abbia potuto passare la clamidia in questo modo? Cosa dovrei fare, mi sembra assurdo far fare ad un bambino una spermiocoltura ma non posso lasciare niente al caso, se ha qualcosa, anche se non ha manifestato più rossori, dobbiamo saperlo e farlo curare, non potrei mai perdonarmi una sottovalutazione del problema

grazie