Utente 415XXX
Ho 30 anni e circa 5 anni fa a seguito di perdite di sangue dal pene mi sono stati diagnosticati condilomi nell'uretra. Ho fatto un intervento di crioterapio a seguito del quale (sottovalutando la cosa) non sono andato a fare il controllo così come suggerito dal venerologo. ora da circa 1 anno una macchia marrone sul glande ed una più piccola area depigmentata tendente al bianco vicino a prepuzio. Tutti i dermatologi che mi hanno visitato hanno detto di non preoccuparmi ma non sono riusciti a formulare un diagnosi certa e mi hanno solo suggerito di tenere sotto controllo la macchia in caso di cambiamenti. A nessun dermatologo ho riferito il precedente di condiloma perchè non mi è mai venuto in mente di correlare l'episodio ma ora mi sorgono dubbi. Possibile che il condiloma abbia generato un tumore del pene? sull'asta del pene presento da circa un anno una macchia violacea simile ad un livido. Tutti i dermatologi che mi hanno visitato hanno richiesto uno screaning MST risultato negativo. La macchia l'ho notata alcuni mesi dopo aver curato un'infezione da gonorrea e clamidia trattata con un po' di ritardo dalla comparsa dei sintomi. Cosa suggerite di fare? e' consigliabile fare un'altra visita dermatologica riportando il precedente di condiloma? Tutti i dermatologi visitati fin'ora si sono dimostrati incerti sulla diagnosi. Attorno all'ano al sullo scroto sono anche presenti macchie bianche. I dermatologi hanno pero escluso vitiliggine e lichen. ho una macchina bianca simile a quelle genitali sulla gamba. su questa è stata fatta una biopsia ed stata nuovamente esclusa lichen e vitiliggine dicendo che una macchia post infiammatoria anche se nell'area non ho mai avuto nessuna infiammazione. Cambio spesso citta e paese per lavoro per cui non riesco ad essere seguito sempre dallo stesso medico e non essere mai riuscito ad evere una diagnosi certa inzia a preoccuparmi. C'è qualcosa che posso fare per escludere un tumore? Esami del sangue o altro?

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Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Personalmente non posso non dirle che ha ragione:

La diagnosi deve essere chiarita con estrema precisione.

Noi abbiamo tutte le armi, dal videat clinico alla peniscopia ottica, a quella digitale, fino alla biopsia con esame istologico per comporla con esattezza.

Bisogna anche fidarsi dei colleghi che l’hanno già visitata e che le hanno escluso le patologie più classicamente rappresentabili con la morfologia clinica che descrive.

Ovviamente cerchi di scegliere il suo Dermatologo di fiducia e si affidi ai suoi dettami.

Molti cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it