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Nodulo gamba

Salve dottori,

circa una settimana fa ho notato sull’osso della tibia, al centro della gamba, una pallina.
Al tatto si presenta scorrevole, quasi scivolosa, si sposta facilmente.

Nel giro di un paio di giorni non era più visibile ma sempre palpabile.

Secondo il mio medico di base non è nulla di preoccupante.

Ho effettuato comunque un’ecografia e questo è il referto:
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ECOGRAFIA MUSCOLOTENDINEA
Motivazione clinica: piccola tumefazione di ndd regione III medio anteriore della tibia sn.

Lo studio della regione cutanea sottocutanea/ mio-tendinea a livello del reperto clinicamente palpabile in corrispondenza del III medio anteriore della tibia di sinistra evidenzia piccola immagine ovalare ipocogena adiacente a sottile immagine iperecogena filiforme, con dimensioni massime di 3-4 mm, in assenza di segni di vascolarizzazione al color-Doppler.
Il reperto potrebbe riferirsi in prima ipotesi a piccola focale raccolta flogistica su "pelo incarnito", localizzata nei tessuti molli superficiali sovrafasciale o piccola formazione cistica sebacea.
Non alterazioni delle strutture muscolari sottostanti.




L’ecografista mi ha rassicurata dicendo che non può essere nulla di maligno, ma io resto preoccupata per la possibilità di un liposarcoma.

Mi consigliate di fare ulteriori indagini o consulti o posso effettivamente stare serena?


Grazie a tutti e buon lavoro
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Colonproctologo, Dermatologo, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 703 20
Il reperto ecografico è assolutamente suggestivo per una lesione di natura benigna, appunto cisti sebacea oppure lipoma. Le possibilità che si tratti di una lesione maligna, appunto come citava lei un liposarcoma sono assolutamente bassissime. Ciò non di meno l’unica cosa che può fare per togliersi definitivamente il dubbio sarebbe asportare la lesione in anestesia locale ed eventualmente farla esaminare.

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Grazie dottore.
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Il fatto che si stia in qualche modo asciugando può considerarsi plausibile sempre con l’ipotesi di una ciste magari infiammata? Perché oggi per esempio non riesco nemmeno a ritrovarla. È come se si infiammasse alcuni giorni.
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Colonproctologo, Dermatologo, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 703 20
Se è una cisti sebacea infiammata potrebbe ridursi di dimensioni ma che scompaia è altamente improbabile. Resta il fatto che anche la cisti sebacee, così come il lipoma sono lesioni benigne e quindi se la lesione non le dà fastidio può tenersela. Ovviamente l’unico modo per essere sicuri della natura e a asportarla.

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Capisco certo.
Magari farò un salto dalla mia dermatologa a cui ho già chiesto un parere così da fargliela vedere. Pensavo che esistessero delle caratteristiche tali da permettermi di stare serena senza per forza asportarla.
La cosa veramente curiosa , almeno per me che non sono un medico, è che a volte non riesco nemmeno a trovarla (adesso che a occhio nudo non è più visibile), e quando la trovo se la tocco schiacciandola leggermente col dito sguilla da una parte all’altra sotto le dita. Se la tocco sotto va sopra, sinistra destra ecc.
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Colonproctologo, Dermatologo, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 703 20
Premetto che io non l’ho visitata, non ho valutato personalmente tale tumefazione, ma le caratteristiche ecografiche sono di assoluta benignità, ovviamente l’unico modo per essere sicuri al 100% è quello che le ho detto. Come le è stato proposto precedentemente se la tumefazione non le dà fastidio e viste le piccole dimensioni può anche tenerla. Se lei invece è ansiosa e vuole una diagnosi di certezza, l’unico modo possibile è asportare la formazione ed analizzarla altrimenti può anche tenerla e monitorarla nel tempo.

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