Utente 262XXX
Ho subito una frattura obliqua parzialmente scomposta al terzo metatarso mano sinstra. Mi hanno fatto eseguire due radiografie nel giro di una settimana, e non rilevando spostamenti della frattura mi hanno steccato la mano (era troppo gonfia per ingessarla). Dopo circa 15 giorni dal trauma ho fatto un altra radiografia e sono andato da un chirurgo della mano che visionando le radiografie ha notato uno spostamento della frattura e ha detto che forse sarebbe stato meglio operare. Ha detto pero che dato che già erano passati 15 giorni la frattura ormai era stabile e in via di guarigione e anche che non ci dovrebbero essere problemi di rotazione (mi ha fatto fare dei piccoli movimenti con la mano, per quel che potevo) e quindi ha preferito lasciare le cose come stanno, ingessandomi. Se dopo che tolgo il gesso ci sono problemi di rotazione allora devono rifratturare l'osso e rimetterlo in asse, in caso contrario non dovrebbero esserci problemi. Ormai sono trascorsi 35 giorni e tra qualche giorno mi tolgono il gesso. Volevo sapere da cosa dipende il fatto di riscontrare problemi di rotazione (su internet ho letto che è possibile dire o meno se c è rotazione solo quando la frattura si è risanata, quindi come ha fatto a dire che non c è rotazione?) e in cosa consiste di preciso questo intervento e quanto è lungo il tempo di recupero. (Se necessario posso inserire le immagini delle radiografie)
Grazie anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

si tratta del metacarpo.
Se il Collega ha rilevato che non esistono problemi durante la flessione delle dita (lieve, perchè con frattura ancora non consolidata), ritengo che può stare tranquillo circa il rischio di rotazione assiale.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 262XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
volevo aggiornarla sulla situazione. L'ultima radiografia l'ho fatta circa un mese e mezzo fa. La frattura era ancora evidente, e il chirurgo della mano mi ha detto che però era in via di guarigione e potevo anche iniziare a togliere il tutore, e mi ha dato altri 45 giorni di guarigione prima di poter iniziare attività sportive agonistiche.
Ormai sono passati quasi quattro mesi dal trauma, (cioè 45 giorni circa dall ultimo consulto con il chirurgo) e ho già da tempo ripreso la piena mobilità della mano (quando ho tolto il gesso non potevo fare alcun tipo di movimento). L' unico problema è che la mano è ancora gonfia, ma non mi da alcun fastidio, la sento solo un po debole.
E' normale che dopo tutto questo tempo la mano sia ancora gonfia??
Io ho già da un pò ricominciato a fare calcio, inizialmente con un tutore, adesso senza e non ho alcun problema. Solo il fatto che la mano sia ancora gonfia mi fa pensare che non sia ancora totalmente guarita, e che magari io possa avere una "ricaduta". E' possibile dopo 4 mesi??
Grazie anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Stia tranquillo: una volta consolidata la frattura, non ci sono più rischi.

Il gonfiore residuo, almeno in parte, potrebbe essere legato al callo osseo.

Buona giornata.