Utente 136XXX
Salve. 31 anni ed Ho difficoltà nell'erezione. Nello specifico ho delle erezioni notturne a volte anche buone anche se non so se avvengono tutte le notti, ma ho alcune difficoltà sia durante la masturbazione dove non ottengo una buona rigidità e che cmq cala rapidamente e anche in presenza di una partner l'erezione o non avviene o spesso è difficoltosa. Negli ultimi anni non avendo una partner fissa ho ovviato al problema utilizzando viagra 25 mg avendo sempre un ottima risposta per diverse ore anche se una leggera difficoltà nel raggiungere l'orgasmo. Per tali ragioni mi sono rivolto ad un andrologo e il mio quesito riguarda proprio le analisi compiute e la sua diagnosi. Mi ha controllato la prostata dicendo che era leggermente irritata anche se le sue dimensioni erano normali. Una settimana di Oki e profluss e nel seguente controllo mi dice che è a posto. Con ecografia allo scroto e tramite il tatto ha evidenziato un infiammazione (varicocele) sul lato sinistro che però a me non porta nessun tipo di fastidio e quindi non ne abbiamo + parlato. Analisi del sangue per valori ormonali nella norma. Ecocolordoppler prima normale e poi con iniezione 10mcg di caverject, durante il quale non ho avuto erezioni, che non ha evidenziato alcun malfunzionamento. Da questo esame il medico mi ha dato solo alcune imagini senza scrivere un vero e proprio responso, è normale? Credo che secondo lui non ci siano cause organiche e mi ha prescritto 20gg di proviron (anche se gli esami ormonali sono nella norma?) 30gg creavis (integratore), levitra 5 mg una volta a settimana (ma che non prenderò credo se non ho rapporti) e iniezioni intracavernose da eseguire una volta a settimana non mi è chiaro per quanto? Oltre alle domande già poste vorrei sapere: non dovrei fare altri esami per indagare su problematiche organiche (tipo spermiogrammi, o urinocultura per valutare infezioni alle vie urinarie ecc)? L'ecocolor dopler eseguito senza una vera erezione come può escludere problematiche arteriose o venose (come la fuga venosa)? Dovrei insistere per eseguire altri esami in modo da poter stare più tranquillo? Mi consigliate nell'eventualità anche di cambiare andrologo visto che forse nn sono soddisfatto di quello che mi segue ora?
Un ultima domanda- Circa 5 anni fa mi fu diagnosticato linfoma di hodking curato (fortunatamente) con la sola chemioterapia- quest'ultima può causare problemi di impotenza? danni arteriosi o venosi?
Mi scuso per l'essermi dilungato molto ma solo per essere il più chiaro possibile. Vi ringrazio per l'attenzione sperando di ricevere soddisfacenti risposte.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
detto c he con chemioterapia e varicocele lo spermiogramma è di rigore, ma nessuno dei due influisce sulla erezione, mi pare che vi siua un po tanta "roba" dentro quella terapia: ormoni, farmaci orali, farmaci iniettivi. Poi è buona norma dare diagnosi precisa di deficit erettile: organicvo non mi basta. Di danni organici conosco i prostatici, ormonali, neurologici, arteriosi, Peyronie e metabolici. Gli esami fin qui fatti devono dare una diagnosi precisa, nel senso che sonbo quelli sufficienti. Ne parli col collega.