Utente 268XXX
Buonasera

assumo cipralex 10 mg al giorno per disturbo da attacco di panico (grave), ansia generalizzata e depressione di media entità.
Attraverso cipralex (che ho già assunto negli anni passati ed interrotto per più volte) il DAP è praticamente scomparso ma ho un forte appetito e disturbi del sonno (disordinato, con frequenti risvegli notturni e sonnolenza mattutina e diurna).
Il neurologo mi ha comunicato la possibilità di assumere agomelatina anche se mi ha ravvisato dei rischi circa un aumento delle transaminasi.
Mi ha detto di continuare ancora con escitalopram e se i disturbi persistono passare ad Agomelatina.
Mi chiedo:
- qual'è il rischio di aumento delle transaminasi in percentuale? C'è il rischio di danno epatico in generale?
- qual'è la differenza tra escitalopram e agomelatina e che tipo di efficacia è stata dimostrata per quest'ultimo?
Sono abbastanza scettico anche perchè l'agomelatina non cura il DAP, che invece è il mio principale disturbo, anche se facilmente "colpito" dai farmaci SSRI (mentre magari il disturbo depressivo si mostra per certi versi più insistente ...)

Grazie del vostro prezioso aiuto

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Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
Agomelatina ha un profilo farmacodinamico completamente diverso dai serotoninergici, non ci sono evidenze per il trattamento del DAP,è necessario il monitoraggio delle transaminasi secondo schema ben preciso, per la documentata epatotossicità in alcuni pazienti