Utente 581XXX
Buongiorno.
Ho 55 anni e ai primi di luglio mi è stato applicato uno stent coronarico non medicato in quanto, dopo un controllo di routine, era stata riscontata una occlusione del 75% della coronaria dx.
Prima non avevo mai avuto problemi cardiaci nè altre patologie significative.
Sto facendo una terapia con doppia antiaggregazione: plavix e cardirene, oltre a 1/2 pasticca di lopresor al giorno e una di totalip.
Continuo però ad avere dolori e senzazioni di tipo palpitazioni o extrasistoli.
Sono abbastanza frequenti ma, in particolare:
1) passando da un ambiente caldo ad uno freddo mi capita di avvertire forti extrasistoli che cessano appena torno al caldo.
2) la mattina appena sveglio avverto un senso di oppressione o leggero dolore nella parte sinistra del torace.
3) In questi giorni devo tenere delle docenze in corsi che mi impegnano 4 h consecutive al giorno. Venerdì, dopo 3 h di lezione, mi sono iniziate delle sensazioni tipo extrasistoli ma ho dovuto continuare la lezione sino alla fine. Più tardi, tornando a casa ho avvertito una violenta fitta e poi una forte tachicardia. Poi piano piano sono tornato a stare meglio.
Vorrei chiedere se questi problemi rientrano nella normale sintomatologia post-operatoria oppure se ritiene necessario qualche accertamento.
Preciso che il mese scorso ho fatto un controllo con ecocuore ed ecg sotto sforzo e tutto è risultato normale.
Vorrei anche chiedere se pensa che possa proseguire nelle mie docenze o se sia più prudente evitare questo tipo di lavoro.
Grazie per la cortese attenzione.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
vista la sua sintomatologia sarebbe utile che lei paricasse un Holter ECG 24h, i suoi disturbi poi, potrebbero avere anche un'origine gastrica, sta effettuando una adeguata protezione? In caso contrario si faccia prescrivere un'opportuna terapia protettiva.
Saluti