Utente 190XXX
a mio padre 83enne è stato accertata una demenza lieve per cui gli è stato prescritto donepezil cloridrtato precisamente aricept ma prima di prendere tali medicine il neurologo gli ha consigliato di fare una visita cardiologica in quanto mio padre assume 5 mg di beta bloccante (concor) per via di un'angioplastica coronarica risalente al 2005, e la sua frequenza cardiaca è sempre abbastanza bassa, varia da 55 a 60, non va oltre, a detta del neurologo il donepezil potrebbe abbassare ulteriormente la frequenza mettendo in pericolo la vita di mio padre, in attesa della visita cardiologica volevo sapere voi cosa ne pensate a proposito e inoltre se assumendo tali farmaci l'abbassarsi della frequenza è un'eventualità o una certezza, grazie infinite per eventuali risposte

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il farmaco potrebbe in effetti accentuare la bradicardia di suo padre, tuttavia dei controlli ravvicinati nel tempo e un pò di attenzione potrebbero esser il giusto metodo per monitorare la situazione.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio moltissimo per avermi risposto, quello che mi spaventa e che vorrei capire è se in caso di abbassamento di frequenza cardiaca si rischia la vita e se può accadere all'improvviso, nel senso che la prende stasera e durante la notte ci sta il rischio di calo di frequenza esagerato, per quanto riguarda il controllo posso farlo tutti i giorni ma non vorrei che durante la notte potesse avere questo famigerato calo, brazie ancora e buon lavoro
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Onde escludere qualsiasi dubbio sarebbe utile effettuare periodicamente un Holter ECG delle 24h.
[#4] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
mio padre da quando assume plavix 75 accusa debolezza nausea e a volte anche dispnea, misurandogli la pressione ho notato che è molto piu bassa rispetto a prima che assumeva un altro farmaco antiaggregante ma a detta del cardiologo meno valido del plavix, poichè mio pafre assume mezza compressa di concor da 10 mg per via di un'angioplastica coronarica con stent avevo pensato di ridurre la dose del beta bloccante per compensare l'effetto collaterale bradicardico del plavix, cosa ne pensate? in pratica vorrei riportargli la pressione intorno ai 120 e 70 adesso con l'assunzione del plavix è scesa intorno ai 110 e i 50 e questo gli procura nausea e di conseguenza inappetenza