Utente 276XXX
Gentili dottori, due giorni fà masturbandomi ho lacerato lievemente il glande sulla parte superiore con lieve perdita di sangue. Per disinfettare ho usato la tintura di iodio.. Dopo circa cinque secondi un bruciore enorme mi ha fatto sciacquare il pene sotto l'acqua corrente fredda attenuando il bruciore. Ho applicato una crema lenitiva per arrossamenti e dopo alcune ore il bruciore si è attenuato. Il giorno seguente mi sono recato in farmacia e raccontando al farmacista l'accaduto mi ha consigliato "Connettivina plus" per circa una settimana su tutto il glande.
Applicata, la situazione è migliorata in due giorni, ora tuttavia mi ritrovo con la pelle del glande che dopo il consueto lavaggio giornaliero con detergente appropriato viene via a piccoli pezzi e, dove questa pelle si stacca, quella sottostante è molto sensibile.
La mie domande sono: è normale questo decorso ossia la perdita di pelle con elevata sensibilità? La crema consigliata dal farmacista è idonea o meglio farmi vedere dal medico?
Vi ringrazio sin da ora.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
"La tintura di iodio è una soluzione al 7% (in p/v) di Iodio e 5% di ioduro di potassio in una miscela di etanolo e acqua. Si prepara mettendo lo ioduro di potassio nell'acqua e aggiungendo poi lo iodio agitando finché la dissoluzione non è completa, infine si porta a volume con alcool. Si presenta come un liquido di colore rosso-bruno caratteristico dovuto alla formazione dello ione triioduro.............Deve la sua azione disinfettante non solo al potere ossidante dello iodio elementare, ma anche alla capacità di questo di formare complessi con le proteine, denaturandole."

Questo si legge su Wikipedia riguardo alla tintura di iodio. Avrà capito che il potere di denaturare le proteine è quello che ha sostanzialmente ustionato l'epitelio glandare (che a differenza della cute non è rivestito da cheratina), molto sensibile. Ora la parte di epitelio necrotizzato stà lasciando il posto al nuovo rivestimento fresco di formazione e quindi sensibilissimo. Il consiglio del farmacista è stato valido.
Cordiali saluti!

[#2] dopo  
Utente 276XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottor Conti, la ringrazio per la celere risposta
Cordiali saluti e buon lavoro