Utente 277XXX
Buonasera. mi eì capitato un episodi molto forte con battiti in fase acuta a 300 che dopo le flebo di medicinali e 2 cardioversioni nn sono calati ricoverato mi hanno iniettato propafenone e cosi sono iniziati a calare ma lentamete con unrigetto di vomito si sono normalizati. sottoposto ad ablazione con radiofrequenze la stimolazione e' regredita solo con l'assunzione di flecainide. iniziata terapia aggiungendo anche il metaprololo da 50;dopo 6 mesi si ripresenta con battiti a 150 ma controllata con la cardioconversione ora i medici vogliono intervenire con una seconda ablazione entrando dal petto facendo uno studio esterno (direttamente nel paricardio) ci sono molti rischi?cosa mi dice che potrebbe risolvere lasituazione?Ora i medici hanno aumentato la dose del metaprololo da 50 a 100 e sono stazionario cosa mi consigli? grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
tecnicamente ciò che lei dice (studio elettrofisiologico direttamente dal pericardio) è del tutto privo di fondamento. E' necessario effettuare uno studio elettrofisiologico per una seconda ablazione, ma esso avverrà normalmente con l'introduzione di cateteri dalla vena femorale.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera, la tecnica che cercavo di far capire si chiama puntura pericardica ed e' praticata soprattutto al san raffaele a milano. La mia situazione ora e':
prendo flicheinide 50mg e metaprololo 100mg per 2 volte al di Le sembra una cura adeguata? Dopo un mese mi hanno dovuto fare ancora la cardio versione ed e' gia la terza volta nel giro di otto mesi come mai i medicinali non hanno saputo regolare in modo adeguato ? I medici mi stanno facendo esami Lei cosa mi puo' consigliare?
Grazie buonasera