Utente 350XXX
Egregi Dottori, sono una persona di 56 anni che per 2-3 volte alla settimana svolge attività fisica di "footing" sul tappeto elettrico, per un'ora, oltre agli esercizi di compensazione generale e allungamento. Uso il cardiofrequenzimetro per controllare i battiti e lavorare in fase aerobica. In condizioni normali la frequenza cardiaca al mattino a riposo è intorno ai 50 battiti al minuto ed a volte anche 48. Sono comunque un iperteso e assumo il Triatec 5 HCT da circa 5 anni e ultimamente ho sospeso l'assunzione del Sivastin 20 per una lieve ipercolesterolemia (valori intorno a 230-240 con ateromasia iniziale valore 1,5) in quanto ho saputo che l'assunzione di sivastin 40 ha comportato seri problemi ad altri pazienti, però mi sono messo a dieta controllando l'assunzione di grassi. Le analisi ultime fatte a novembre/07 risultavano a posto con valori di colesterolo intorno a 150 (prendevo ancora il sivastin) e buone in generale. Da un anno ho dovuto smettere di giocare a tennis in quanto quasi subito avvertivo affanno, giramento di testa, sensazione di testa vuota, malore in generale con seria difficoltà a recuperare, e la stessa sensazione mi succede alcune volte quando corro, con le pulsazioni che schizzano a valori alti e sono costretto ad andare a passo moderato per far abbassare i battiti ed a volte non sono più in condizione di riprendere a correre. Mi sono sottoposto ultimamente ad ecodoppler cardico, ecodoppler dei vasi sovraortici ( costante il valore di 1,5) ed elettrocardiogramma che risultano a posto, mentre due anni fa la prova da sforzo diede valori normali. Nei periodi in cui mi succede quanto sopra detto faccio fatica a salire le scale e a portare pesi, in quanto mi prende subito un affanno anomalo con difficoltà a recuperare. Tuttavia in altri periodi riesco a correre normalmente e non ho problemi particolari. Siccome le situazioni di difficoltà tendono a ripetersi più frequentemente, in particolare durante l'attività fisica con accelerazione del battito cardiaco e malore che mi crea notevole preoccupazione, chiedo gentilmente di avere un punto di vista al riguardo, con eventuali consigli su possibili esami a cui sottopormi per inquadrare compiutamente la mia situazione cardiaca e generale e mettere in evidenza eventuali problemi che possono sfuggire ai soliti esami di routine. Grazie fin d'ora per l'interessamento e resto in attesa di risposta.
Eustachio Carmentano

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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Iscritto dal 2004
non dice quanto pesa e quanto è alto...probabilmente deve perdere qualche chilo ed eventualmente aggiungere un beta bloccante in terapia.
Deve consultare il suo cardiologo

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2007
Egregio Dott. Guglielmo Mario grazie per la risposta, comunque peso 80 Kg e sono alto m.1,70. Le sarei grato se potesse essere più preciso sulla terapia con beta bloccante, mi piacerebbe capire e rendermi conto. Tenga conto, comunque, che ho sempre praticato sport in vita mia ed è solo negli ultimi due-tre anni che avverto le difficoltà già esposte in precedenza, ed il peso è costante da molti anni ormai. Il problema è che ho la netta sensazione che la situazione evolve in maniera negativa, e già ho dovuto smettere di giocare a tennis in quanto avevo la netta sensazione che continuando rischiavo di lasciarci le penne una volta o l'altra, e non vorrei arrivare a smettere anche di correre, sia pure in maniera moderata. Le sarei molto grato se volesse avere ancora un pò di pazienza e dedicarmi due righe di risposta.
[#3] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2004
La prescrizione di un farmaco deve essere fatta da un medico dopo valutazione del tracciato ecg e degli esami....
Consulti un cardiologo di sua fiducia.