Utente 645XXX
Salve, ho 22 anni. Sono coinvolto in una relazione da più di un anno. Tuttavia è soltanto da qualche mese che alla relazione si accompagnano intercorsi sessuali. I rapporti sono molto soddisfacenti per entrambi. Tuttavia, e questo mi preoccupa non poco, i miei periodi refrattari sono molto vicini allo zero (almeno fino alla 4-5 eiaculazione) e quando questi si affacciano difficilmente superano i dieci minuti. Può essere una disfunzione? Può essere collegato ad una sensazione persistente di forte desiderio, anche successivo all'eiaculazione? Provo a spiegarmi, il rapporto è pienamente soddisfacente, ma terminato non ha ridotto di molto desiderio mentale e "in potenza". Possono esserci problemi?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
CONGRATULAZIONI! E' proprio vero che non si perde occasione per preoccuparsi!
La sua situazione è permessa solo dalla sua giovane età, con il passare degli anni il tempo refrattario sicuramente si allungherà.

Aggiungerei inoltre che il tempo zero è espressione anche dell'intensità della sua relazione.

Consiglio cmq un controllo andrologico se non l'ha ancora fatto, per un check sempre importante.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
36% attività
4% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
ovviamente la possibilità di una "performance" appagante e piacevole è sinonimo di benessere e non di problematiche in atto. D'altra parte, il accordo con il collega precedente, è importante avere le dovute conoscenze che in ambito sessuale sono spesso appannaggio di stereotipi e luoghi comuni. Una consulenza sessuologica mirata a tutto ciò, oltre che auspicabile in genere, è nel suo caso la risposta al quesito da lei posto.
Cordialmente