Utente 282XXX
Gentili Dottori,
mia madre deve essere trattata cuperosi mediante laser. Purtroppo, nelle vicinanze esiste una minuscola formazione (un puntino scuro) alla quale nemmeno il dermatologo ha saputo esprimersi (forse accumulo di melanina). Egli ha semplicemente detto di ricontrollarla fra dei mesi.

Eppure, siccome mia madre desidera trattare tale cuperosi, il dermatologo ha continuato dicendo che l'unico modo è di eliminare questa piccola formazione che verrà asporta chirurgicamente.

Volevo sapere se l'esame istologico è comunque obbligatorio, anche per formazioni irrisorie e non preoccupanti (anche il chirurgo estetico si è sorpreso che si volesse asportare tale formazione).

Ringrazio anticipatamente!
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile utente,
Talora anche per neoformazioni molto piccole il dermatologo può chiedere l'esame istologico qualora dovessero persistere dubbi interpretativi. Comunque il laser non é assolutamente in grado di trasformare lesioni benigne in maligne quindi fondamentalmente se dovesse essere rimossa solo per questo motivo potrebbe apparire una decisione discutibile.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 282XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille della risposta.
Quindi posso dedurre che esistono casi nei quali l'esame istologico non venga effettuato a seguito di asportazione chirurgica (sebbene molto raramente) ?

Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Direi che nella rimozione di lesioni cutanee benigne si opera con metodi non chirurgici: laser, crioterapia, diatermocoagulazione, curettage, ecc... Si ricorre all'exeresi chirurgica solo quando si abbia necessità, per vari motivi, di un esame istologico. Quindi se lo specialista ha optato per l'exeresi con bisturi lo ha fatto certamente per la necessità di avere un referto istologico.
Cordiali saluti