Utente 268XXX
Salve,
vi scrivo in merito ad un problema ormai da tempo irrisolto: dall'orecchio dx avverto, quando mi ritrovo davanti a suoni di una certa intensità o anche quando capita che io stesso parli ad alta voce, una distorsione sonora, tipo quando una cassa audio gracchia..
sono stato presso tre ORL e l'ipotesi in comune è quella che abbia subito un trauma acustico. Altre ipotesi discordanti sono che il problema potrebbe derivare dal nervo acustico, problemi cocleari o anche da uno spasmo vascolare causato dall'intenso stress che avevo in quel periodo per un'occlusione della vena retinica del giovane adulto avuta 2 mesi prima (nessuno dei 3 pensa che i 2 fenomeni siano correlati)
I dubbi maggiori sorgono dal fatto che sia l'audiometria, sia l'impedenzometria, non hanno mai riscontrato nulla: quello che ho sempre cercato di far capire è che quei suoni dell'audiometria sono troppo "puliti" e non così intensi da farmi avvertire la distorsione (non so se sono riuscito a rendere l'idea).
Visto che non sono riuscito a trovare un audiologo in zona, vorrei conoscere dei pareri da specialisti in audiologia e foniatria per questo caso.
Saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
40% attività
4% attualità
12% socialità
MONZA (MB)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2012
Buongiorno,
i disturbi della sensazione uditiva legati alla "dinamica" dello stimolo acustico, e cioè in parole povere alla variazione del "volume" o intensità di un suono, si definiscono con il termine di "Recruitment". Sono espressione di malfunzionamento della parte nervosa dell'organo uditivo e cioè della coclea, del nervo acustico e di parte della via acustica centrale. Una delle cause più frequenti, ma non la sola, di problemi uditivi di questo tipo è il trauma acustico. In condizioni di normalità uditiva, come il suo caso, bisogna procedere con accertamenti audiometrici di altro tipo ed in particolare con "l'esame audiometrico vocale", e la rilevazione dei "Potenziali evocati uditivi". Provi a chiedere se negli ospedali della sua zona le U.O. di Otorinolaringoiatria sono in grado di effettuare questi esami.

La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio tanto per la sua risposta!
Vorrei chiederle per ultimo, se possibile, cosa si potrebbe rilevare in più in confronto ai due esami "standard" che ho effettuato e quali altre cause in linea di massima potrebbero esserci oltre al trauma acustico.
Premetto che è un disturbo che ho da un paio d'anni e non è mai nè migliorato nè peggiorato. Per concludere, ho anche effettuato 5 mesi fa sotto consiglio di un ORL una RM encefalo e condotti uditivi interni e per fortuna non si è riscontrato nulla di anomalo.

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
40% attività
4% attualità
12% socialità
MONZA (MB)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2012
L'esame audiometrico vocale metterà in risalto il fenomeno del recruitment, mentre i potenziali evocati uditivi serviranno ad escludere un problema a carico del nervo acustico e della via acustica centrale. Il fenomeno del recruitment è caratteristico del danno o della sofferenza cocleare. Normalmente per evidenziarlo bastano l'esame audiometrico e l'esame impedenzometrico. A parte il trauma acustico, le cause più frequenti di danno cocleare sono rappresentate da problematiche microvascolari, uso di farmaci ototossici, processi espansivi del condotto uditivo interno e dell'angolo pontocerebellare.
Alla sua età non chiamerei assolutamente in causa l'invecchiamento e considerato che ha già effettuato la RM le direi di stare molto tranquillo. Indaghi bene nel suo passato se non è stato sottoposto a qualche stimolazione acustica di troppo (!).

La saluto cordialmente
[#4] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Gentili dottori, vi scrivo in questo form , anche se "vecchio", in quanto dopo altri esami durante questi mesi alla fine si è arrivati a una "papabile" risposta ai miei problemi di recruitment.

In realtà si è arrivati a pensare che il problema stia nei liquidi interni (idrope): infatti l'ultimo medico (specialista in otorinolaringoiatra e patologia cervico facciale), dubbioso sul trauma acustico, mi ha dato una "terapia transitoria" di 15 giorni con cortisone via aerosol e Neuraben; risultato? La distorsione è in pratica scomparsa dopo una decina di giorni per poi però purtroppo ricomparire una decina di giorni dopo la fine del trattamento. Alla seconda visita, avuta qualche giorno fa, mi ha riferito che se si tratta di trauma acustico non può essere a volte presente e altre no in base ai giorni, e l'ipotesi si è rafforzata maggiormente quando gli ho detto che non variando il volume dello stereo, mi è capitato di avvertire il recruitment mentre ero in una discesa in auto...

Voi che ne pensate?