Utente 420XXX
Salve vorrei un consulto per mio suocero eta 70 anni ,in passato(dieci anni fa ) ha sofferto di giramenti di testa e offuscamento vista e tachicardia dopo un infinita' di ricoveri ed esami vari olter , test sottosforzo , non e' risultato nulla .
attualmente negli ultimi due anni ci sono stati diversi episodi di perdita di coscienza e svenimento causati una volta dalla pulizia canale lacrimatoio da parte dell' oculista ,
altre due volte svenimento provocato da forti dolori allo stomaco e vomito a distanza temporale di un anno , inseguito allo svenimento abbiamo fatto contolli ecg, doopler e esame enzimatico sangue tutti negativi adesso mi chiedo dopo l'ultimo evento di pochi giorni fa causato da forte dolore alla pancia e vomito quale strada percorrere se fare un
controllo da un cardiologo o altro ,il medico di famiglia dice che secondo lui puo' essere il nervo vago secondo voi puo' essere valida questa diagnosi e cosa si puo' fare ?
mille grazie.

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Gli svenimenti che lei ha manifestato sono sempre stati correlati a situazioni che possono aver creato un ipertono vagale. Si tratta di sincopi vasomotorie provocate da un improvvisa dilatazione dei vasi e conseguente calo pressorio. L'unica cosa che potrevbbe ancora fere è un tilt test per verificare che la componente di vasofdilatazione sia la prevalente e non sia coinvolto anche un abbassamento della freuqenza cardica. Nella maggior parte dei casi questi sono fenomeni benigni . Basta evitare le situazioni che possono scatenarli e non appena si riconoscono i sintomi mettersi straiati ed attendere la nromalizzazione dei valori pressori
cordiali saluti