Utente 297XXX

Buonasera a tutti,
spero di avere un parere da un chirurgo in quanto questa per me è una problematica di grande rilievo .
In seguito ad un operazione fatta sul viso (inizio Novembre2012 ) consistente nella rimozione di una cisti sebacea, e dopo l'eliminazione dei relativi punti avvenuta (circa 10 giorni dopo l'operazione come scritto dal chirurgo) da parte dell'infermiere ho cominciato ad utilizzare un gel (dopo circa un mese), il conosciuto dermatix, come consigliato dal mio medico chirurgo in seguito alla visita post-operatoria.
In seguito al suo utilizzo dopo circa due settimane ho riscontrato la presenza di pus sulla cicatrice per ben due volte do seguito, alchè ho deciso di interrompere l'utilizzo di tale gel e di recarmi dal mio chirurgo che mi ha consigliato di interrompere quindi utilizzo del dermatix (da me gia interrotto in seguito alla comparsa del pus) e mi ha tolto una parte di una crosticina(formatasi in seguito alla fuoriuscita spontanea del pus una notte) posta sulla cisti, per verificare l'eventuale presenza di una parte di punto "mal tolto".
Ho utilizzato gentalyn beta per 4 giorni e mi ha detto di non utilizzare piu nulla, e che probabilmente fosse una reazione allergica a tale gel.
Successivamente, mi si é ripresentato del pus a distanza di circa 3-4 settimane, e quindi a inizio febbraio, ho "provato" a riutilizzare la crema e verificare se questa portasse nuovamente a del pus.
L'ho utilizzata per quasi un mese e mezzo, il che mi ha permesso di migliorare la condizione estetica della mia cicatrice, molto visibile.
Una settimana fa, noto un rigonfiarsi della cicatrice, e avevo già intutito cosa stesse per succedere: nuovamente pus sulla cicatrice, sempre sullo stesso punto se non erro. Ho contattato il mio medico curante, che mi ha consigliato l'utilizzo di aureomicina (inizialmente, dato che mi trovavo all'estero e non avevo gentalyn beta con me, e in farmacia mi guardavano anche male quando chiedevo la gentalyn per quell'utilizzo) e gentalyn beta (al mio ritorno in Italia) utilizzata poi alla mattina e alla sera aureomicina.
Il pus è nuovamente fuoriuscito la notte (in seguito al contatto col cuscino probabilmente) e come anche le altre volte quello che si intravedeva era ed è come un piccolo forellino sulla pelle, posto sulla cicatrice.
Spero di essere stato chiaro, e spero anche di ricevere un consiglio da voi, dato che non so più come comportartmi.
Cosa pensate sia successo?
è possibile sapere se è rimasta una parte di punto all'interno che genera quest infezione?

Vi ringrazio infinitamente
porgendovi i miei piu cordiali saluti.

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Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente ,con i limiti di una valutazione a distanza,il persistere del pus potrebbe dipendere da un residuo di punto di sutura o di frammento di parete della cisti.L'unico consiglio che posso darle e' di non utilizzare creme sul punto di fuoriuscita del pus,in quanto fanno da tappo.Meglio detergere con acqua ossigenata ed instillare nel buchetto un antibiotico in forma liquida.La visita di un chirurgo che valuti l'idoneita' del mio suggerimento e' consigliabile.
Saluti