Utente 807XXX
Buongiorno

Scrivo per mio fratello di 40 anni, che soffre di pericardite dal settembre del 2012. E' stato ricoverato con un tamponamento cardiaco, curato subito con antibiotici e fino ad oggi con cortisone. Circa 2 mesi fa', ha iniziato a diminuire il dosaggio....e purtroppo ieri benché' prendesse ancora 7,5 mg di cortisone e' ritornato il liquido ( a 2mm di spessore), dovrà' quindi di nuovo essere ricoverato.

Allora mi chiedo, perché' così' subito e' ritornato? La cura non e' stata corretta?
Inoltre, qual'e' il centro in Italia più' indicato per questo di malattie?

Grazie mille
EC

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
purtroppo la pericardite come ogni processo infiammatorio, verosimilmente su base virale, può andar incontro talora a più di una recidiva. Il percorso farmacologico è sempre basato su antinfiammatori in genere però non cortisonici e talora su una copertura antibiotica suppletiva. Non esistono centri di riferimento specifici per tale patologia, di certo essa andrebbe seguita in un reparto di cardiologia.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 807XXX

Iscritto dal 2008
Grazie!

...ma e' normale che cosi' subitobsia tornato? Io mio dubbio e' che la cura sia stata troppo veloce!

Grazie mille

Auguri
EC