Utente 301XXX
Buongiorno,sono una donna di 34 anni e l'anno scorso per circa 10 mesi ho avuto saltuariamente delle coliche biliari,dunque mi sono rivolta ad un gastroenterologo che m'ha prescritto tutti gli esami possibili,dalla semplice ecografia all'eco-endoscopia passando per l'RM colangio con liquidno di contrasto. Nei vari esami del sangue in piena colica ovviamente avevo sballati gli AST e gli ALT ma non sono mai emersi calcoli se non un po' di ispessimento delle pareti della colecisti. Si è deciso di eseguire una colecistectomia dalla quale si è riscontrata 1 colecisti ormai calcificata. L'intervento è stato eseguito il 9 novembre dell'anno scorso,tutte è andato bene,e difatti per 5 mesi non ho avuto problemi. Da 1 settimana mi sono tornati quei sintomi simili alle coliche che avevo prima,nausea,fitte sotto la scapola e male al fianco destro. Il dottore m'ha prescritto il Deursil in attesa di un'ecografia ed i risultati del sangue. Premesso che a fine febbraio ho fatto degli esami del sangue completi ed era tutto a posto,anche le voci legate al fegato, cosa potrebbe essere a darmi questi disturbi?confesso di essere preoccupata dopo essermi illusa di aver risolto i miei problemi con l'operazione.
Ringrazio anticipatamente della rispota.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, va bene il deursil, ma se i disturbi continuano si faccia visitare da un chirurgo e se lo riterrà opportuno, indaghi anche su problematiche di origine gastroduodenali, ripeta l'ecografia oltre agli esami ematochimici inerenti alla funzionalità epatica ed eventualmente, se persistono dubbi, anche la colangioRM.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille per la risposta celere...Eseguirò tutti gli esami del caso...ma si possono fare ipotesi su cosa possa portare dei tali sintomi?potrebbe essere qualcosa di grave da dover intervenire chirurgicamente?possibile che dopo 5 mesi di perfezione all'improvviso crolli la situazione?Mi scusi per le tante domande ma mi tranquillizzerebbe avere almeno qualche idea su cosa potrebbe essere.Preferirei avere 2 o 3 idee di cosa possa essere che rimanere in sospeso con mille domande.

Grazie mille
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, naturalmente, le ipotesi diagnostiche sono verso quei distretti che le ho menzionato di indagare, escluderei cose gravi, riferendomi a ciò che di brutto lei possa pensare, ma rimarrei su problematiche benigne ovviamente. Riguardo all'insorgenza dei disturbi da lei descritti possono insorgere in qualsiasi momento purtroppo e sulla soluzione è più serio fare prima una diagnosi e poi valutare strategie terapeutiche.
Saluti.
[#4] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno dottore,volevo solo informarla dell'evoluzione della situazione per avere un'altro parere medico. Gli esami del sangue sono a posto,AST,ALT,Biluribina e Gamma gt nella norma,e così anche attraverso l'ecografia si è potuto osservare che è tutto a posto. Il gastroenterologo rimane quindi sull'ipotesi di un reflusso biliare,1 evento occasionale che può capitare e di mettermi l'anima in pace per almeno un anno dall'intervento. Mi ha dato da prendere del ciproxin 250,del Lucen 20, un medicinale a base di erbe per la bile e fermenti lattici. Sperando il tutto passi abbiamo appuntamento per aggiornarci tra 1 mese...in caso di permanenza del dolore si procederà con la colangioRM come sosteneva anche lei. Leggendo su internet ho visto che anche disfunzioni del pancreas possono dare sintomi simili,inizia a venirmi questo tarlo dato che in un eco-endo fatta l'anno scorso si era riscontrata la membrana un po ispessita..Però non si spiegherebbero i 5 mesi di nessun dolore post-intervento.

La ringrazio per l'attenzione
Saluti
[#5] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,il reflusso biliare e' stato documentato con una gastroscopia?Ha eseguito tra gli esami di laboratorio anche un'amilasemia?Concordo con il Collega Sforza che se le indagini al fegato e vie biliari sono negative,la persistenza dei sintomi richiede almeno una gastroscopia.
saluti
[#6] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, mi sembra che la condotta indicata sia corretta, la problematica pancreatica al momento non sembrerebbe la prima problematica da indagare.
Cordiali saluti.