Utente 681XXX
Gentile dottore,

mio figlio (20 mesi) ha un nevo congenito al cuoio capelluto di circa 3 x 4 cm. Pesa 9,5 kg con un'altezza di 81 cm (il mio peso fino a 22 anni era di 55 kg con 1,75 h). Desidero chiederle:

1) il nevo può essere in relazione con la discrepanza rispetto al peso standard?
2) è opportuno rasare la parte interessata prima di una visita dermatologica?
3) dal punto di vista estetico, se non escisso, normalmente si nota o con il tempo i capelli lo coprono completamente?
4) secondo lei dal punto di vista prevenzione rischio melanomi può essere indicata un'operazione per rimuoverlo?

Grazie per il suo tempo.
Cordiali saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Il caso, genitle signora, merita la visione diretta.

in linea generale, i nevi melanocitari congeniti di piccole dimensioni, non pongono grossi problemi clinici e vanno seguiti come comuni nevi melanocitari (ben altro discorso per quelli grandi e giganti).

anche per la problematica estetica, ritengo che la sede sia fra tutte quella migliore per un "camouflage" naturale dovuto ai capelli.

cari saluti

[#2] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
28% attività
0% attualità
12% socialità
CHIUSI (SI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

confermando quanto detto dal Collega, aggiungerei per rassicurarla, che il peso di suo figlio, minore rispetto all'età, ma proporzionato rispetto all'altezza non è assolutamente da mettere in relazione con il nevo.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 681XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mi dott. L.Laino e S. Mazzieri,

innanzitutto desidero ringraziarvi per la cortesia dimostrata rispondendo immediatamente.

In secondo luogo intendo far visionare il nevo direttamente a uno specialista (in risposta al dott.Laino).

In ultimo, la ricerca in rete di informazioni mi ha portato a trovare una notizia in merito alla crescita, la cosa mi ha preoccupato:

I melanociti sono presenti anche sulla superficie cerebrale e sulle meningi: un accumulo di essi in tale sede configura una sindrome chiamata “melanosi intracranica”. Dato che questa condizione si
associa più frequentemente nei pazienti con NMC, la combinazione dei due eventi (NMC e melanosi intracranica) viene indicata ome “melanosi neurocutanea” . E’ questa un’evenienza relativamente rara nei bambini affetti da NMC (circa 1 ogni 10) ma può dimostrarsi particolarmente
grave in relazione al fatto che l’accrescimento delle masse melanocitiche in aree cerebrali o midollari può portare a complicanze neurologiche molto severe (idrocefalo, malformazioni
strutturali del cervello, ritardo della crescita ecc.).

http://www.nevogigante.it/PDF/2-Note%20Informative%20Dott.%20Marogna.pdf

Grazie ancora per l'attenzione.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Questo, Gentile utente è l'esempio di COSA NON DEVREBBE essere fatto : cercare le autodiagnosi.

Medicitalia.it nasce proprio per tale scopo: fornire un FARO medico specialistico per i cittadini che necessitano di orientamenti sanitari per la scelta consapevole del da farsi in merito a patologie o presunzioni di esse.

E' buona regola per chi si rivolge a questo servizio e ottiene delle risposte specialistiche, limitare la ricerca a tale sede, poichè meglio di questo (ovvero avere pareri direttamente dall'esperto medico del settore) proprio non si può fare.

Quello che lei ha letto, come direbbe un nostro politico "non c'azzecca" proprio nulla con il nevo congenito diagnosticato a suo figlio, pertanto, dopola lettura di questo messaggio, chiuda pure il suo pc e si rechi da chi (il dermatologo, in tal caso) potrà meglio chiarirle la situazione, oltre che tranquillizzarla, visto che noi da tal sede, non ci siamo riusciti.

ancora saluti
[#5] dopo  
Utente 681XXX

Iscritto dal 2008
Egr. dott. Laino,

nonostante ritenga che la ricerca d'informazioni non debba essere negletta ma anzi incoraggiata, con una valida guida nel caso l'argomento non sia di propria pertinenza, sono assai lieto di essermi sbagliato. Inoltre, al contrario di quanto sembri, queste poche righe scambiate mi hanno in buona parte rassicurato anche se seguirò certamente il suo consiglio relativamente alla visita da parte di un dermatologo. Rimanendo vostro debitore per l'attenzione accordatami, porgo distinti saluti.