Utente 252XXX
Buonasera dottori. mi rivolgo a voi perchè in poche parole poco più di un mese fa mentre ero in intimità col mio ragazzo gli si e rotto il frenulo. non siamo andati all ospedale perchè poco dopo ha smesso di sanguinare, e pare che si sia ripreso bene. dopo pochi gg dall'accaduto, il lembo di pelle che si è rotto si è seccato ed è caduto. è rimasto solo un 'rimasuglio' di pelle nella parte inferiore, a penzoloni, ma non si nota neanche tutto sommato. abbiamo dedotto quindi che il frenulo si fosse rotto tutto. solo che da quando abbiamo ripreso a avere rapporti, ossia un paio di settimane fa, il suo membro ha dei problemi. o meglio, all'inizio gli dava fastidio sempre, poi ha iniziato a dargli fastidio una volta sì... e una no (?). all'inizio avevamo pensato che potesse esser questione di durata: per es. quando il rapporto dura meno la parte sotto del pene è sollecitata meno, e la nuova pelle non fa in tempo a irritarsi. le volte che invece dura di più, la parte viene sfregata' troppo, e dà fastidio. ma col tempo pure questa teoria l'abbiamo dovuta accantonare, perché certe volte il fastidio si è verificato anche dopo pochi minuti dall'inizio del rapporto. ci chiediamo quindi come mai questo fastidio ce l'ha e non ce l'ha, e perché alcune volte pur avendo rapporti più di una volta nello stesso gg non ha fastidio, mentre a volte (anche a distanza di gg dall'ultimo rapporto) dopo qualche minuto è già sofferente. e se e normale che dopo cinque sett sia ancora così. avevamo letto su internet che i tempi di ripresa per ricominciare ad avere rapporti vanno dai 20 ai 30 gg. il mio ragazzo quindi potrebbe essere ancora in quella fase? è una questione soggettiva il tempo di ripresa, o già che è passato più di un mese è un brutto segno? stiamo iniziando persino a pensare che x assurdo il filetto non si è rotto del tutto e dovrà farsi operare, o attendere pazientemente che si rompa il resto. noi pensiamo si sia rotto del tutto perchè dopo la fuoriuscita di sangue, il retro del pene aveve questi due fili rotti, uno su e uno giù (tipo elastico spezzatosi a metà) che penzolavano, e ora che è guarito il glande si scopre mooolto di piu' (una volta invece, si scopriva comunque, ma faceva un po' fatica). ma non ne siamo certi, perché dietro tra le due 'chiappette' del pene (non so con che altro nome definirle) un sottile filo, che le separa, è rimasto e non sappiamo se pure quello avrebbe dovuto saltare via o non ha nulla a che vedere col frenulo. purtroppo su internet non siamo riusciti a trovare alcuna immagine che possa farci capire meglio in che stato sia il suo. Potreste quindi dirci qualcosa voi in merito alla differenza estetica tra una rottura totale e una parziale? lui per ora non vuole andare a farsi vedere, e sostiene che gli passerà. secondo voi tra quanto tempo potremmo darci 'per vinti' e deciderci finalmente a farlo vedere a un andrologo/urologo?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,va da se che solo una visione diretta possa dirimere i dubbi che vi attanagliano,ma,in assenza di una diagnosi,il riposo forzato sembra essere l'unica strategia percorribile,considerando che la lacerazione del frenulo non ha una evoluzione esportabile per tutti i casi clinici.Sul periodo di astinenza dal coito,a questo punto,conviene lasciare il campo ad un medico reale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 252XXX

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grazie x la risposta. proveremo allora a non avere rapporti ancora x un po nella speranza che vada a posto. ora che ci penso oltretutto nella nostra ignoranza appena successo l incidente avevamo pochi gg dopo provato a riavere rapporti x tre quattro volte x poi scoprire che ci voleva un periodo di astinenza un po lungo diciamo. quindi non vorrei che sia stato proprio questa nostra fretta a aver allungato i tempi di guarigione. potrebbe essere così ? ossia che non avendo fatto x intee ro un periodo di astinenza senza ogni tanto provare a avere rapporti questo possa aver prolungato i tempi ? se così fosse è logico che stia recup erando più lentamente ? e come mai dice che non sempre necessita di intervento ?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...sarebbe stato meglio se avesse atteso ancora prima di avere rapporti ma,comunque,non ha creato particolari problemi per la futura guarigione.Cordialità.