Utente 295XXX
Salve a tutti , da circa 3 mesi, all'indomani di una rimozione di un tappo di cerume all'orecchio dx , sto soffrendo di una sorta di sindrome prelipotimica , con la sintomatologia annessa ( sudorazione , sbandamento, tachicardia ) .. Sospettata inizialmente una sorta di Disturbo d'Ansia 7 mesi fa, poi smentito dagli specialisti in Psichiatria e Psicologia, la sintomatologia ha avuto un esordio acuto con sintomi oggettivi per poi mutare in soggettivi dopo aver rimosso il suddetto tappo . La sindrome si presenta mentre cammino , in particolare nei centri commerciali, luoghi chiusi e la paura di svenire è davvero tanta, seppur non sia mai capitato ad oggi . Secondo voi può trattarsi di un problema Vestibolare o Cardiologico??

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, il suo problema esordisce in concomitanza con un tappo di cerume.
La secrezione di cerume è una funzione a significato protettivo, in sè non patologica.
Diventa un problema quando é eccessiva, e forma il tappo, come nel suo caso.
L'attività delle ghiandole ceruminose aumenta a seguito di qualunque fattore irritativo del Condotto Uditivo Esterno, ma é anche fisiologicamente stimolata dal “massaggio” che, durante i movimenti masticatori, il condilo mandibolare opera sul condotto stesso , che si può apprezzare facilmente introducendo i mignoli nei nostri stessi condotti e muovendo la mandibola in apertura e chiusura.
Va da sé che, se questo massaggio è eccessivo, anche la stimolazione può essere eccessiva, fino a facilitare l'ipersecrezione di cerume e la formazione di tappi.
A prescindere dalla tecnica per rimuoverli, a meno di un’assoluta occasionalità, é bene non sottovalutare del tutto il problema, specie se, come nel suo caso, comporta un disagio non piccolo, reiterati ricorsi al medico per la loro asportazione, tendenza all’aggravamento del quadro clinico
l problema maggiore è quello di capire perché i tappi si formano, se si tratta, cioè, di una prima avvisaglia, del tutto benigna, ma che può essere significativa, di retrusione condilare, e di disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), problematica diffusissima ma spesso misconosciuta e sottostimata .
Unqa disfunzione dell'ATM è anche una possibile causa di vertigine spesso trascurata. Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico. Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
[#2] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dottor Bernkopf, la ringrazio per la partecipazione al consulto e per la sua meticolosa risposta, effettivamente la scorsa settimana ho fatto una visita Otorino-Vestibologica e nelle prove termiche secondo Fitzgerald è stata riscontrata una disfunzione Vestibolare dovuta ad un ipoeccitazione dell'orecchio sx e ipereccitazione dell'orecchio dx . In conseguenza di ciò, il mio specialista ha chiesto di sottopormi a due Tac , una per l'orecchio interno e l'altra per il setto Ponto-cerebellare . Il Mio dottore sospetta una malocclusione dentale o difetti posturali . Per un parere in più, secondo lei la disfunzione può derivare effettivamente solo da una di queste due cause sopra elencate ?
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, se la TAC, che credo sia stata prescritta per motivi prudenziali più che per un vero sospetto diagnostico, fosse negativa,le rinnoverei il consiglio di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare, sincerandosi prima che sia veramente esperto nel problema, e nei rapporti ATM-Orecchio in particolare.
Infatti, tenga presente che "una malocclusione dentale o difetti posturali" si vedono con gli occhi di chi li sa vedere.
Cordiali saluti ed auguri.
[#4] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per i consigli, Dott. Bernkopf . La scorsa settimana sono stato ricoverato in Neurologia per una settimana a causa di una caduta, la prima in assoluto, causata dalle solite vertigini , seppur con una manifestazione molto più intensa . Ho fatto tutti gli esami di routine , RM Cervello e Midollo , esami del sangue, esami di conduzione nervosa, ed esami specialistici neurologici . Mi hanno sciolto la diagnosi così : Vertigini Otogene ( causa Iporeflettività vestibolare sx e Iperreflettività dx ) , disturbo della conduzione nervosa ottica al nervo ottico sx, per il resto tutto bene . La terapia alla dimissione è 1 cp. di Amisulpride eg 50 dopo cena per 1 mese . Da Fare visita Oculistica e Ri-esame Vestibolare dopo la Terapia . La cosa che mi ha lasciato alquanto titubante è stato il fatto che mi han prescritto un antipsicotico, tipico per il trattamento Schizofrenico, per un disturbo Vestibolare . Secondo lei questa classe di farmaci va bene anche per il mio problema, per compensare lo squilibrio vestibolare o è stata prescritta solo per alleviare il "disturbo psicologico" che tale problema causa ?? La ringrazio anticipatamente per la risposta e per la sua disponibilità, vorrei avere un ulteriore parere prima di iniziare la terapia con questi farmaci, essendo psicofarmaci .