Utente 322XXX
Salve,

Sono un trentenne alto 1,81 x 89 kg, non fumatore,senza patologie cardiache in famiglia.
Ultimamente ho sofferto di dispnea in maniera abbastanza pesante ,specialmente nelle ore notturne .Oltre a dispnea si aggiungevano vari sintomi quali sensazione di cuore in gola,formicolio,tremori,nodo alla gola,extrasistoli.
Ho effettuato questi esami: ecg(2) , ECG sotto sforzo, eco color doppler , spirometria(2), esami sangue (2), rx torace, esami allergologici.
Tutti gli esami hanno dato esiti soddisfacenti , sono stato trovato però allergico al gatto(ne tengo uno in casa) ed all'acaro della polvere ed ovviamente dal momento in cui sono risultato positivo prendo farmaci adeguati.
Inoltre mi è' stato detto che tutti i sintomi da me descritti in precedenza potrebbero essere associati anche ad uno stato ansioso,pur non essendolo ,ma comunque la tengo come un'opzione da seguire.
La mia domanda e' se coi risultati effettuati ,nonostante gli esiti rassicuranti,potrebbero esserci comunque cardiopatie oppure sono da escludere del tutto.
In particolar modo vorrei risposta a 3 domande:

1- Gli esami effettuati,hanno una validità temporale oppure no???Cioe' se ho fatto l'eco color doppler ,ECG ed ECG sotto sforzo per quanto tempo ,ovviamente in condizioni normali, posso essere sicuro sulla condizione del mio cuore? Oppure posso avere esami perfetti ed il giorno dopo morire d'infarto?

2- Statisticamente le probabilità di essere colpiti di infarto a 30 anni quali sono? Cioè in una scala da 1 a 10 e' ragionevole pensare che ,senza sintomi,le probabilità siano comprese fra 1 e 2?

3- Quando si ha "sensazione di cuore in gola" e' solo una sensazione o effettivamente in quei momenti il cuore lavora diversamente?

Ringrazio anticipatamente per eventuale risposte



Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Innanzitutto quanto riporta sembra giustificare il sintomo che l'ha spinta a fare la valutazione non solo cardiologica: il cuore non è responsabile della sua dispnea, che sembra su base allergica (dovrebbe allontanare la causa del tutto)..
Per le altre domande dare risposte non è semplice e richiede tempo e conoscenze del suo caso che noi non abbiamo.... Per spigarmi meglio, non posso farle una visita "virtuale"...posso solo dirle che ovviamente i risultati degli esami possono cambiare nel tempo e il rischio cardiovascolare anche....
Cordialità