Utente 329XXX
Salve,
il 12/06/2013 sono stata operata alla mano destra in quanto affetta da: Carpal boss alla base del terzo metacarpo polso-mano destra.
Intervento chirurgico:
- Asportazione carpal boss base 3° metacarpo mano destra,
- Resezione tangenziale osteotomia base del 3° metacarpo,
- Tenosinoviectomia dell'ERLC.
Successivamente mi è stato inviato l'istologico il quale riportava: frammenti di tessuto osteo-trabecolare con rivestimento cartilagineo e tessuto fibroso periosteo compatibili con osteocondroma.
Dopo la rimozione del bendaggio e del tutore gessato mi è stato prescritto un intenso trattamento fisioterapico rieducativo: ultrasuoni in immersione, magnetoterapia e mobilizzazione attiva e passiva del polso. Già dalla rimozione dei punti riscontravo una mancanza di sensibilità nella zona della 4° nocca e un'ipersensibilità vicino alla cicatrice, in particolare sfiorando la pelle nella zona interessata avvertivo e avverto tutt'ora una specie di scossa elettrica che attraversa interamente la mano fino alla 4° nocca. Sembra che il nervo si muova provocando dolore. Alla visita di controllo dopo un mese dall'intervento il chirurgo ha evidenziato: "zona ipoestesica alla base del 4-5° dito per sofferenza da processo aderenziale del ramo sensitivo dorsale del nervo ulnare.". Purtroppo però dopo aver effettuato numerose sedute di fisioterapia, grazie alle quali mi hanno rimosso le aderenze, il problema non è passato. Inoltre già dopo un paio di mesi dall'intervento è apparso un rigonfiamento vicino alla cicatrice il quale, anche ora dopo 6 mesi dall'invervento, non è mai sparito. Inizialmente avevano ipotizzato che fosse nuovamente ricresciuto l'osso ma effettuando la lastra le ossa appaiono piatte e perfette, il gonfiore è situato tra le ossa e la superficie della mano.
Cosa potrebbe causare il gonfiore? È possibile che sparisca autonomamente o, considerando che persiste da 4 mesi, mi rimanga? Il nervo guarirà da solo o devo consultare uno specialista?
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

quello che vede muoversi e' un tendine, non un nervo.

Fino a sei sette mesi ci puo' essere un rimodellamento spontaneo della cicatrice di cute e sottocute (la causa probabile del gonfiore).

Deve essere valutata clinicamente ed ecograficamente la presenza o meno di un neuroma da amputazione del ramo sensitivo dorsale e, se presente, trattato chirurgicamente.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 329XXX

Iscritto dal 2013
Gentile medico grazie per la risposta. Credo però di essermi espressa male, sfiorando la pelle avverto dolore e percepisco il nervo come se si muovesse. Sembra di avere un piccolo filo tagliente che si solleva quando tocco la pelle, non lo vedo muoversi.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Potrebbe essere un neuroma da amputazione, che se stimolato procura dolore e sensazione di corrente elettrica.
[#4] dopo  
Utente 329XXX

Iscritto dal 2013
Salve,
grazie per le celeri risposte. Fra poco più di un mese devo effettuare un'ecografia, è possibile con essa verificare anche lo stato del nervo e, in caso, la presenza di un neuroma da amputazione? Purtroppo non posso tornare a farmi visitare dal chirurgo che mi ha operata poichè distante da casa per cui devo poi rivolgermi ad un neurochirurgo per accertare lo stato del nervo?
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Solo se è effettuata con sonda ad alta frequenza e da un ecografista esperto in questo settore, a meno che il presunto neuroma non sia di "discrete" dimensioni (in genere è piuttosto piccolo).
[#6] dopo  
Utente 329XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore grazie nuovamente per la risposta. Visto che, come ha scritto Lei, dall'ecografia è difficile diagnosticare un neuroma, a che tipo di specialista mi devo rivolgere? Le tecniche per curarlo sono invasive?
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Intanto va fatta una diagnosi certa.

Il trattamento è chirurgico.

Deve rivolgersi ad un ecografista esperto che dispone di una sonda ad alta frequenza.